Il tradimento, secondo gli studi più recenti, risulta essere la principale causa di rottura tra le coppie in Italia. Infatti, l’infedeltà si inserisce tra le ferite e pene d’amore più diffuse e difficili da superare. Infatti, è in grado di minare l’autostima e di mettere a repentaglio l’intera relazione, oltre che il tempo speso con il proprio partner, che sia fidanzato, compagno o marito: un inganno che spesso culmina in una tragica e dolorosa rottura capace di generare traumi difficili da riparare. Ecco allora come affrontare il periodo di Natale nel miglior modo possibile evitando l'eccessiva sofferenza.
Mandare a carte e quarantotto il patto d’amore che la coppia instaura con un tradimento non è qualcosa che rimane circoscritto alla relazione tra i partner, perché le conseguenze di allargano anche alla fiducia in sé e nel prossimo, arrivando a minare la sicurezza e a ingenerare il timore di amare di nuovo. Scoprire un tradimento significa sentir vacillare ogni parte di sé, e a volte anche ritrovarsi catapultati in un limbo tra la rottura con il partner e il perdono capace di risanare un rapporto crepato.
Una tempesta di emozioni difficili da gestire e che creano una forte confusione in chi soffre. Per riprendere in mano la situazione si possono attuare piccole strategie in grado di farci superare senza troppa fatica anche un periodo così delicato come quello del Natale.
D'altronde, non è poi così facile come a dirsi: è normale, infatti, sentirsi feriti, arrabbiati, traditi e confusi. Un primo errore da non commettere è quello di reprimere o ignorare questi stati d’animo. È importante invece concedersi di provare ogni emozione anche se sembra travolgente e quasi impossibile da gestire.
PRENDERSI DEL TEMPO -
dopo un tradimento è importante riflettere prima di prendere decisioni affrettate. Si potrebbe infatti sentire l'impulso di reagire immediatamente, ma senza una chiara riflessione si potrebbe scegliere qualcosa di cui poi ci si potrebbe pentire. Affrontiamo con calma la situazione e pensiamo cosa vogliamo davvero: una pausa utile per valutare la situazione in modo più razionale e trarre conclusioni in linea con i nostri valori e i nostri obiettivi.
NON CERCARE UN COLPEVOLE A TUTTI I COSTI -
dopo aver subito un tradimento si può sentire la necessità di trovare un colpevole per addossargli la responsabilità dell'accaduto. Può sembrare un buon metodo per focalizzare le energie e scaricare le emozioni, ma non porta da nessuna parte. È importante sottolineare che l'adulterio è una scelta fatta dalla persona che lo mette in atto: ognuno decide autonomamente come agire, tuttavia può essere importante capire se ci sono dei problemi e che peso hanno avuto nella decisione finale.
CHIARIRSI E COMUNICARE -
quando ci si sente pronti, avere una conversazione aperta e onesta con la persona che ha tradito è senz'altro auspicabile. Un momento importante per avere delle spiegazioni, per capire le motivazioni e magari far chiarezza sui propri sentimenti. Attenzione però: questo confronto non deve trasformarsi in un atto accusatorio, ma deve essere un tentativo per comprendere cosa è successo e cosa ha portato a questa situazione. La comunicazione onesta è fondamentale per decidere come procedere.
STABILIRE DEI LIMITI -
dopo aver affrontato l'infedeltà, proviamo a stabilire dei limiti. Possono riguardare la comunicazione con la persona che ha tradito, o persino la propria presenza nella relazione, e servono per capire fino in fondo cos’è accettabile per sé e cosa non lo è. Avere un confine ben delineato serve a proteggersi da ulteriori potenziali ferite.
DECIDERE SUL FUTURO DELLA RELAZIONE -
valutare se continuare o meno la relazione dopo una infedeltà è una scelta molto personale e dipende da entrambi i partner. Sono molti i fattori che possono pesare sulla decisione: la gravità del fatto, la storia della relazione, il livello di impegno di entrambi e la disponibilità a lavorare sul piano della fiducia. Non c'è una risposta giusta o sbagliata; l'importante è fare ciò che è meglio per il proprio benessere emotivo e mentale.
PRENDERSI CURA DI SE' -
durante un periodo di dolore e sconforto è cruciale prendersi cura di sé stessi. Non vanno tralasciati quindi i propri bisogni primari, quali - ad esempio - la routine del sonno, l’alimentazione e la propria salute. Concentrarsi sulla cura personale aiuta a mantenere la mente lucida e a rafforzare la propria resilienza emotiva. Niente di meglio, quindi, che approfittare del periodo delle vacanze natalizie per concedersi un pomeriggio di shopping, un cinema o una giornata in una spa.
RICOSTRUIRE LA FIDUCIA -
se si decide di continuare la relazione dopo una scappatella, uno degli aspetti più difficili è ridare fiducia all'altro. È un processo difficile che richiede tempo e impegno da parte di entrambi, ma l'obiettivo si può centrare se il desiderio di cambiamento e di riparazione del legame c'è ed è reale. Bisogna essere pazienti con sé stessi e con il processo di guarigione e non aspettarsi che tutto torni subito alla normalità. In definitiva, che si decida di restare o di lasciare la relazione, è importante accettare quello che è successo e lavorare per andare avanti.