"Se l'uso della forza diventerà necessario, agiremo in modo deliberato e decisivo e vittorioso, con l'apparato militare migliore al mondo". Lo ha detto il presidente statunitense George W. Bush, parlando in Florida al personale di una base navale. Bush si è detto "ottimista" che "i Paesi liberi" sapranno "mostrare di avere del nerbo" e faranno rispettare le risoluzioni dell'Onu, di cui l'Iraq di Saddam Hussein s'è finora fatta beffe.
Bush ha ribadito che l'Onu deve evitare di mostrarsi inefficace e di diventare "un circolo dove si discute e basta". Rivolto alle truppe, che lo hanno a più riprese applaudito in modo caloroso, Bush ha scandito in fasi successive: "Ce l'abbiamo con chi opprime l'Iraq, non con la gente dell'Iraq. Combattiamo non per conquistare, ma per liberare. Non vogliamo solo sconfiggere il terrorismo, ma cerchiamo la liberta' e un mondo di pace. L'America è sempre la prima della classe della libertà: per la causa della libertà, vinceremo".