I Btp triennali scendono ai minimi storici. Nelle ultime aste infatti, in cui sono stati collocati 5,25 miliardi di euro, i rendimenti dei Buoni hanno toccato il livello minimo, il 2,65%, con una flessione di 0,22 punti rispetto all'asta precedente. Sono andati giù anche i quinquennali, i cui rendimenti scono scesi al 3,17%, il livello più basso dall'aprile del 1999, con un calo di 0,38 centesimi di punto rispetto all'asta precedente.
E per completare il quadro, vanno giù anche i rendimenti dei Btp con scadenza a quindici anni, che sono stati collocati al 4,48%, vale a dire 0,57 punti in meno rispetto all'asta precedente.
Nel dettaglio, i triennali sono stati assegnati al prezzo di 100,32%, cui corrisponde appunto un tasso lordo del 2,65%, i quinquennali al prezzo di 101,57% con un tasso del 3,17% e i quindicennali al prezzo di 108,64% con un interesse pari al 4,48%.
Insomma, la discesa degli interessi dei titoli non accenna a invertire il trend, in diminuzione ormai da mesi. Eppure la domanda è sempre molto più alta rispetto all'offerta. Anche in questa occasione gli operatori hanno richiesto titoli in eccesso rispetto a quanto messo in campo del Tesoro: rispettivamente, 3,836 miliardi di triennali, 3,043 di quinquennali e 2,728 di quindicennali.