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In bicicletta in inverno: dove andare, con qualche accorgimento

L’inverno non ferma gli appassionati: ecco cinque mete interessanti, in Italia o all'estero, e qualche suggerimento tattico

Chi ama andare in bicicletta non si lascia fermare dalle temperature fredde dell’inverno: sceglie però con cura i luoghi in cui pedalare e si attrezza in modo adeguato, per non soffrire troppo il freddo e godere appieno la gita e l’itinerario. L’inverno può, anzi, offrire la possibilità di scoprire territori e destinazioni le cui temperature sono miti e che d'estate risultano impraticabili proprio a causa del caldo eccessivo.

I consigli vengono dalla Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ormai da anni punto di incontro per la community e occasione di confronto per gli operatori del settore.  Scegliendo una destinazione in cui il clima è mite anche nei mesi invernali si può scoprire che andare in bicicletta in questo periodo non è un’esperienza riservata solo ai “duri” delle due ruote, ma può essere piacevole e gratificante per tutti. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e le tradizioni locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bicicletta.

SICILIA: TEMPERATURE MITI E LUOGHI SPLENDIDI – La Sicilia, con le sue temperature gradevoli, si presta particolarmente alle esplorazioni invernali a due ruote. Qui ci sono percorsi per tutte le gambe, dalle strade costiere, tranquille e vicine al mare, fino ai sentieri per la gravel o la mountain bike. Ad esempio: la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento è un itinerario che segue la costa occidentale e attraversa luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro e poi giù fino alla Valle dei Templi. Il mare resta sempre a poca distanza ma chi vuole addentrarsi verso l’interno può scegliere la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra pittoreschi e suggestivi. Un altro bel percorso è quello che va da Trapani a Selinunte, tra saline e siti archeologici che raccontano una Sicilia antica e affascinante. Più a sud-est, in Val di Noto si può pedalare tra chiese barocche, strade secondarie e città patrimonio dell’UNESCO. Da non dimenticare sono anche le isole: Favignana, ad esempio, è un piccolo gioiello da  esplorare in bici anche in una sola giornata. Da non dimenticare, infine, Sicily Divide, una rete cicloturistica di 2.500 km:, con nove itinerari che offrono bellissimi paesaggi, strade tranquille senza auto, ospitalità genuina, clima piacevole e la meravigliosa cucina siciliana. Si può viaggiare in autonomia, scaricando le tracce dal sito, oppure partecipare a tour di gruppo ed eventi annuali, in partenza dalle sedi di Trapani, Palermo, Catania, Siracusa e Agrigento.

PORTOGALLO: LA VIA ALGARVIANA – Il Portogallo è una meta attraente anche nei mesi invernali, grazie al suo clima mite. Tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana, un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra, con partenza da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e arrivo a Capo San Vincenzo, a Sagres. Oppure, si può percorrere l’Ecovia Costiera, composta da 12 segmenti per circa 214 km lungo la costa dell’Algarve; oppure il percorso di San Vincenzo, che si estende per oltre 400 km tra Capo San Vincenzo e Santiago do Cacém. Lungo la Rotta Storica si attraversano città e paesi legati a secoli di storia, connessi al Cammino di Santiago e a quelli di San Vincenzo. Lungo la rotta si incontrano borghi medievali, pianure, valli e siti patrimonio dell’UNESCO, tra paesaggi rurali nei quali spiccano le tipiche case bianche, blu e ocra.

TURCHIA: ANTALYA TRA BICI DA CORSA, SCI E SPIAGGIA – In questo angolo di mondo nel giro di una sola giornata si può pedalare su strade panoramiche, sciare sulla neve e nuotare in mare aperto, grazie a una combinazione unica di clima, paesaggi e infrastrutture. Qui, tra Mediterraneo e montagne, si può praticare una specie di “triathlon” naturale, tra bici da corsa, sci e nuoto. L’Antalya con le sue strade lisce, i saliscendi dolci e il panorama tra mare e colline attira ogni anno atleti e amatori da tutto il mondo. Spostandosi di una cinquantina di chilometri ci si trova invece nel distretto sciistico di Saklikent, situato a meno di un’ora dalla costa, tra paesaggi di montagna che in inverno si coprono di neve. Qui è possibile vivere l’esperienza di una sciata mattutina, prima di tornare verso il mare per concludere la giornata con una passeggiata sul bagnasciuga e persino con un tuffo.  

GRECIA: DI ISOLA IN ISOLA – Anche se si tratta di una destinazione che associamo idealmente al mare e all’estate, le isole greche possono offrire suggestivi viaggi in bicicletta: si può cominciare dalle Isole Ionie, le più vicine all’Italia, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse), Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi alternano strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi in un entroterra verde e rigoglioso. Spingendosi più a sud, Creta è perfetta per i ciclisti esperti che non temono le salite: gli itinerari principali si sviluppano da Chania a Heraklion (ovest – est) o in direzione opposta, attraversando paesaggi montuosi e vallate tra i luoghi simbolo della civiltà minoica.  Grandi soddisfazioni si possono vivere anche a Lesbo, con i suoi paesaggi suggestivi tra oliveti, boschi e strade tranquille; Kos è conosciuta come l’isola delle biciclette, grazie alla sua ampia pista ciclabile costiera che permette di spostarsi facilmente senza auto, e i suoi sentieri nell’entroterra, per chi vuole scoprire paesaggi rurali, villaggi e colline con viste panoramiche sull’Egeo. Chi non teme le salite può pedalare a Rodi, sulle sue strade interne dalle pendenze regolari e i panorami spettacolari.

SPAGNA: ANDALUSIA E CATALOGNA – Qui si pedala su strade di campagna, tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama i percorsi tranquilli su vie rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e vette. I tracciati più interessanti sono le Vie Verdi (o Greenways), su percorsi pianeggianti immersi nella natura: una rete di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna con percorsi ben segnalati e scenari spettacolari. Tra questi, il Cammino di Santiago con le sue numerose diramazioni, la Via dell’Argento (un’antica strada romana da Siviglia a Gijón in 12 tappe), il Cammino del Cid, percorso letterario da Vivar a Orihuela, e la TransAndalus, un itinerario ad anello di 2.000 km in mountain bike che attraversa tutta l’Andalusia.

CINQUE CONSIGLI PER PREPARARSI A UN VIAGGIO IN BICI IN INVERNO - 1. Se abbiamo scelto una meta lontana, meglio noleggiare la bici direttamente sul posto: trasportare la propria da casa può risultare complicato e costoso, soprattutto se si viaggia in aereo.

2. Indossare sempre Il gilet riflettente: è un accessorio leggero, economico e molto efficace, che aumenta la sicurezza soprattutto in inverno, quando viene buio presto.

3. Vestirsi a strati - Le temperature possono variare sensibilmente tra il giorno e la sera, o in presenza di vento. Un abbigliamento tecnico e a strati consente di pedalare in comodità e sicurezza in ogni condizione.

4. La crema solare è utile anche d’inverno – Il sole splende anche d’inverno e, nelle ore sul sellino, può provocare scottature. Meglio proteggere le parti esposte, come viso, naso e mani.

5. Non dimenticare un power bank – Durante un viaggio in bici, lo smartphone rappresenta uno strumento fondamentale per orientarsi, seguire le previsioni meteo e comunicare. Un power bank permette di mantenere il telefono funzionante per tutta la giornata.