Sarebbe un grosso pezzo di ghiaccio l'oggetto misterioso registrato dagli strumenti della Nasa al fianco dello Shuttle poco prima del tragico rientro. Un iceberg spaziale probabilmente creato dalla stessa Columbia. Si tratterebbe del "waste water vent", ovvero una miscela di urina e acqua creata dalle cellule solari per l'energia che la navetta espelle. Intanto in Texas è stato rinvenuto integro il portellone dello Shuttle.
Il pezzo di ghiaccio potrebbe aver colpito e danneggiato lo stesso Shuttle. E' questa un'altra ipotesi al vaglio degli scienziati della Nasa che stanno indagando per dare una risposta alla tragedia del 2 febbraio. E' lo stesso ammiraglio Hal Gehman, capo della commissione d'inchiesta, a svelare la soluzione sull'oggetto misterioso. Di solito l'acqua scaricata viene vaporizzata e non dà problemi, ma già nel 1984 era accaduto un episodio simile.
Lo Shuttle aveva espulso l'acqua e si era creata una meteora di ghiaccio grande quanto una palla da basket. I tecnici della Nasa si erano accorti di ciò e per questo avevano ordinato agli astronauti di distruggerla con il braccio meccanico della navetta poco prima del rientro nell'atmosfera.