Moda

Valentino celebra la sottoveste

Parigi, mini abiti in pelle o lavorati a ricamo

© Ansa

La maison Valentino, dalle passerelle di Parigi, riporta in primo piano un indumento simbolo della civetteria femminile; la sottoveste, interpretata sia come mini abito da esibire in tutte le situazioni, sia come underwear da far apparire o da lasciar intuire dall'orlo della gonna o dalla trasparenza della blusa di chiffon. Indossare la sottoveste, dunque, è un gesto da riscoprire, come segno di eleganza autentica.  

Davanti a un parterre elegantissimo, che ha visto sedere in prima fila Jennifer Lopez, con un abbottonatissimo vestito rosa fucsia di Valentino, gli stilisti Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, hanno proposto una collezione di lavorata semplicità, con tratti molto intimi e con dettagli segreti da scoprire in privato.

Hanno sfilato prima gli abiti a sottoveste in pelle sottile, lavorata con ricami a-jour, seguiti dal trench di pelle rossa e da quello di organza sulla sottoveste orlata di pizzo. 
L'abito più nuovo, che sostituisce l'indispensabile tubino nero è tagliato nel taffetas blu come una t-shirt, stretto in vita dalla cintura, con l'orlo di piazzo della sottanina di seta che si fa appena intravedere. Le gonne hanno una linea svasata e la vita appena segnata, la lunghezza è sotto il ginocchio e i colletti sono chiusi fino all'ultimo bottone.
In passerella anche gli chemisier plissettati, oppure corti in plissé di serpente e la tuta nera con i pantaloni in seta opaca, il corpetto in chiffon trasparente, la sottoveste di pizzo che non rivela il reggiseno, il collettino bianco e chiuso.