Un'altra delusione per i colori azzurri ai Mondiali di sci alpino in corso di svolgimento a St. Mortiz. In Svizzera Isolde Kostner ha chiuso soltanto al 9° posto nella discesa femminile che la vedeva tra le grandi favorite. Alla fine vittoria e titolo iridato sono andati alla sorprendente Melanie Turgeon che ha regalato l'oro al Canada 10 anni dopo Kate Pace. Sul podio pure la svizzera Rey-Bellet e l'austriaca Meissnitzer, seconde a pari merito.
La Turgeon si è imposta con il tempo di 1'34"30 staccando di 11 centesimi la rey Bellet e la Meissnitzer, appaiate sul secondo gradino del podio. Quanto alla Kostner, invece, la gardenese ha accusato un ritardo di 68 centesimi dalla vincitrice. Una grande delusione per lei che partiva per conquistare il titolo e invece è tornata a casa a mani vuote dove che anche nel supergigante era rimasta lontana dal vertice. Per quanto riguarda le altre azzurre, se lè cavata bene Daniela Ceccarelli anche se alla fine la romana era arrabbiatissima per aver trovato un pista troppo facile per una sciatrice tecnica come lei. Il 13° posto finale non le rende giustizia. Discreta è stata la prova di Karen Putzer che, nonostante non ambisse e un piazzamento di vertice, lei specialista più delle curve che non della velocità, ha comunque conquistato una onorevole 20.a posizione. Grande spavento, invece, per Lucia Recchia, 23 anni, che è stata vittima di una brutta caduta a metà prova, ma fortunatamente senza conseguenze se non una lieve commozione cerebrale, allatterraggio da un salto. Immobilizzata a bordo pista, la Recchia, già protagonista in passato di numerosi gravi infortuni, è stato poi portata a valle con un toboga, ma ha tranquillizzato tutti salutando con una mano. Passerà la notte in ospedale a St. Moritz.