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Sci, l'Italia spera nella Kostner

Ai Mondiali c'è la discesa donne

Quattro gare senza medaglie. Il bottino azzurro ai Mondiali di St. Moritz è in passivo e adesso tocca alle ragazze della discesa cercare di conquistare le prima medaglia. Quest'oggi (ore 12.30) la squadra italiana sarà guidata da Isolde Kostner che nelle prove è sempre stata nelle posizioni di testa. Sulla sua strada l'altoatesina troverà una nutrica schiera di avversarie con in testa l'austriaca Renate Goetschl e la francese Carole Montillet.

I precedenti sono incoraggianti. La 27enne campionessa gardenese a St. Moritz è sempre salita sul podio nelle ultime quattro stagioni di Coppa del Mondo. L'azzurra fu terza nella discesa del 1999, prima in quella del 2000, seconda nel 2001 e seconda l'anno scorso. Poi a favore di 'Isi' parla l'alto rendimento nelle competizioni iridate ed olimpiche. Quando l'aspettativa è acuta e la pressione manda in fibrillazione il sistema nervoso, la Kostner riesce a mantenere calma e concentrazione. Ai Mondiali non ha quasi mai sbagliato. Nel '96, in Sierra Nevada, fu oro in supergigante. Il titolo fu riconfermato nella stessa disciplina l'anno successivo al Sestriere. Due anni fa, a St. Anton, fu seconda e conquistò l'argento sempre in supergigante. In mezzo ci sono i mondiali del '99 a Vail quando le medaglie non arrivarono. Ma tra il '98 e il '99 attraversò un periodo di crisi per una debolezza fisica legata all'insufficiente presenza di ferro nel sangue. Non a caso anche alle Olimpiadi del '98, a Nagano, non riuscì a conquistare medaglie. Quattro anni prima, a Lillehammer, vinse l'argento sia in libera che in supergigante. E l'anno scorso, alle Olimpiadi di Salt Lake City, si aggiudicò l'argento in discesa. Tutto questo corona una carriera con 14 vittorie in Coppa del Mondo e 2 coppe di specialità in discesa. Anche per questo la Kostner (nella foto a destra la Goetschl) ha ostentato una certa tranquillità alla vigilia: "Parto per vincere. Nell'ultima prova cronometrata mi sono divertita a sciare come non mi capitava da tempo. Ho provato qualche linea nuova, ma poi ho deciso che girerò rotonda su alcune porte significative, senza tagliare la linea ma puntando a conservare la massima scorrevolezza e velocità. Su questa neve di St. Moritz, molto fredda, bisogna soprattutto sciare con molta leggerezza e sensibilità, senza strappi. Sarà importante partire con un pettorale alto, dopo il 25, come farò io. Qui si vince sempre con questi pettorali alti". Le altre tre azzurre in pista saranno Daniela Ceccarelli, Karen Putzer e Lucia Recchia. Riscattare la delusione del supergigante è d'obbligo.