I FILM DEL WEEKEND

"Prometheus" invade le sale italiane

Grande attesa anche per il Leone d'Oro "Pietà" del regista coreano Kim Ki-duk

© Ufficio stampa

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Si prospetta un weekend all'insegna del cinema d'autore. Sbarca infatti nelle sale italiane il prequel di Alien "Prometheus", diretto dal maestro Ridley Scott. Grande attesa anche per "Pietà" del regista coreano Kim Ki-duk, vincitore del Leone D'oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. In sala anche la commedia romantica "Che cosa aspettarsi quando si aspetta" con Cameron Diaz e Jennifer Lopez, sulle gioie (e i dolori) del diventare genitori.

Protagonista del weekend il film drammatico "Pietà" del coreano Kim Ki-duk, vincitore del Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola racconta le vicende di uno spietato e solitario strozzino dei bassifondi di Seoul. L'incontro con la madre, che lo abbandonò da piccolo, dapprima scatena il sadismo e la furia dell'uomo, ma poi lo induce a scoprire il sentimento della pietas e del perdono, anche verso se stesso.

Grande attesa anche per "Prometheus" di Ridley Scott, con Noomi Rapace, Logan Marshall-Green e Charlize Theron. In un futuro prossimo due giovani scienziati trovano gli indizi di una vita aliena che avrebbe dato inizio alla razza umana. Organizzano così una spedizione extragalattica, per sapere la verità sui mitici "giganti". Insieme a loro i imbarcano anche un miliardario stravagante e un equipaggio formato da umani e androidi.

In sala anche "Che cosa aspettarsi quando si aspetta" di Kirk Jones, con Cameron Diaz e Jennifer Lopez. Il regista segue, con piglio documentario, gli sviluppi di cinque coppie che vivono per la prima volta le gioie (e i dolori) del diventare genitori.

Al cinema anche due nuove pellicole tutte italiane. "E' stato mio figlio", di Daniele Ciprì con Toni Servillo, porta sul grande schermo le tragicomiche vicende dei Ciraulo, una famiglia che riceve un "posto d'onore" nella società quando la figlia Serenella viene uccisa in un agguato mafioso.

"Gli equilibristi" di Ivano De Matteo con Valerio Mastandrea e Barbora Bobulova, dipinge invece vita e tribolazioni di Giulio, un quarantenne impiegato all'anagrafe, sposato e con due figli. Quando la moglie scopre le prove di un suo stupido tradimento, non riesce a perdonarlo e lo mette fuori casa. Ma separarsi oggi è un lusso che non tutti hanno il diritto di permettersi...