Alla festa del Pd

Vendola: "Renzi, un juke box di banalità"

Il leader di Sel, alla festa del Pd di Reggio Emilia, a Sergio Marchionne, definito dal sindaco di Firenze come "l'icona della modernità", preferisce contrapporre "gli operai di Pomigliano"

© Tgcom24

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Nichi Vendola liquida con un battuta alle critiche rivoltegli da Matteo Renzi. "Al juke box delle banalità, delle piccole litanie qualunquiste non vale la pena non replicare", ha affermato il leader di Sel arrivando alla festa del Pd a Reggio Emilia. Al sindaco di Firenze che ha definito Sergio Marchionne l'icona della modernità, Vendola preferisce contrapporre "gli operai di Pomigliano". Quanto alle primarie del Pd, "non sono un capriccio".

Per Vendola le primarie "sono un'occasione straordinaria per il centrosinistra".

D'Alema: "Renzi non in grado di guidare il Paese"
Intanto la vecchia guardia del partito democratico si scaglia all'attacco di Matteo Renzi. A cominciare dal presidente, Massimo D'Alema: "Bersani è più adatto a unire il nostro partito, a costruire una coalizione e a governare l'Italia. Tre cose molto importanti che Renzi non mi sembra in grado di fare". Sono le sue parole al suo arrivo alla Festa dell'Unità di Bologna. Quanto alla paura, invocata dallo stesso Renzi, che l'ex premier avrebbe delle primarie, D'Alema ha replicato che non ha "paura delle primarie. Non sono candidato, sono argomenti che non hanno alcuna consistenza".

E' scontro tra Renzi e la Bindi
"Fare il vicepresidente della Camera è un grande onore, mi dispiace che si abbia questa considerazione degli incarichi istituzionali". Lo ha sottolineato Rosy Bindi, replicando alle dichiarazioni di Matteo Renzi. "Se perdo le primarie - aveva detto Renzi - non accetterò premi di consolazione. Se uno fa le primarie e poi fa il vicepresidente della Camera è evidente che sono uno strumento con cui trattare la propria sistemazione". Poi la Bindi parte all'attacco: "Se io dichiaro che non mi candido in parlamento, Renzi si ritira dalle primarie?", ha chiesto la presidente dell'assemblea nazionale nel Pd nel dibattito con Nichi Vendola alla festa dell'Unità. "Se gli tolgo l'argomento non ha più nulla di cui discutere. Non ho sentito un argomento, non ho sentito parlare di un tema, di lavoro, di welfare, di democrazia", ha sottolineato. Poi, "poche storie: se vinci con chi ti allei? Perché non ce lo dici prima?", la Bindi ha apostrofato Renzi.

Grillo: "Renzi, una nullità"
Intanto, Renzi viene attaccato anche da Beppe Grillo. Il comico genovese, che un tempo lo aveva definito "ebetino", su twitter oggi lo degrada a una nullità. Dopo che il sindaco di Firenze aveva dichiarato che il leader del Movimento 5 Stelle è "in crisi di visibilità", lui è partito al contrattacco. E, citando Fortebraccio, scrive: "Hanno bussato alla porta e non c'era nessuno: era Matteo Renzi".