Non solo Alessia Marcuzzi. Il galà della pubblicità, lo show dedicata agli spot, è stata un osservatorio interessante per studiare i comportamenti notturni di molte altre stelle. Dall'ancheggiare sinuoso della modella Heidi Klum, alle passerelle vanagloriose di Fontana, Lessa e di tutte le letterine dell'alfabeto, alle frecce scagliate da Afef alla conduttrice, si è visto come con "la pubblicità giusta molte cose piccole possono diventare grandi".
Tra tanti premi assegnati, ecco i riconoscimenti meritati dai vip.
La più velenosa?
Afef in Tronchetti Provera, che invitata sul palco per consegnare un premio ha sussurrato "bastarda" all'orecchio della Marcuzzi. Poco dopo, interrogata sui suoi progetti futuri, la bella tunisina ha rincarato la dose: "Potrei anche cercare il successo con un calendario senza veli" ha detto, alludendo all'opera prima della conduttrice. E quella, ormai satura: "Certo, potresti, ma poi come torni a casa tua?"
Le più splendide?
Le due ragazze dello spot di Alice, Fernanda Lessa e Federica Fontana, che sembravano appena uscite dal "paese delle meraviglie" quando hanno preso posizione in platea.
Il più veloce?
Christian Vieri che ha abbandonato il campo a metà serata.
Le più bersagliate?
Le quattro Letterine di Passaparola che sorridevano a trentadue denti, senza capire le stoccate della Iena Marco Berry.
La più tradizionalista?
Maria Teresa Ruta che in questi tempi è così attaccata ai valori familiari, da uscire sempre scortata da Guenda, la figlia quattordicenne.
Il più trasandato?
Lele Mora, l'agente delle dive, che alla grand soirée, tra smoking, cravatte e abiti di pailettes, si è presentato in giubbotto sportivo e pantaloni da ginnastica.
I più divini?
Alena Seredova ed Edoardo Costa, talmente giganteschi da sembrare due divinità scesa dall'Olimpo per trascorrere una seratina mondana. (foto di Alberto Pugliese)