Debbie Rowe, la signora Jackson, madre dei due figli del cantante Paris e Prince Michael, raramente fotografata e di solito mal disposta verso i giornalisti, difende il marito dai sospetti di pedofilia. "E' un padre meraviglioso, un uomo attento ed affettuoso" ha detto secondo il sito Peoplenews. "Il filmato trasmesso" aggiuge alludendo al documentario di questi giorni "non lo ritrare come realmente è. Michael non farebbe mai male ad un bambino"
Nel documentario, seguito da 14 milioni di inglesi, intitolato Living with Michael Jackson e realizzato dal giornalista inglese Martin Bashir, Jackson ha ammesso di condividere il suo letto con alcuni bambini nel suo ranch di Neverland ed ha così riacceso le polemiche sulle sue abitudini sessuali. Nel 1993 era stato accusato di aver molestato un 14enne, ed era scampato alla condanna grazie ad un accordo extra giudiziale tra le parti.
Dopo anni di silenzio e vita ritirata, faceva l'infermiera presso uno studio medico, condotta anche con l'aiuto dei 30 milioni di dollari che Jackson le aveva offerto per liquidare le nozze, ecco che la Rowe è riapparsa. Non solo: all'improvviso è anche orgogliosa del vecchio amore. "Non c'è uomo che potrebbe essere padre migliore di Michael" spiega. Poi, sul fatto che i due bambini non la chiamano mamma, aggiunge. "Se non lo fanno è perché io ho voluto così. Sono i bambini di Michael. Li ho avuti perché volevo renderlo padre. E' un uomo favoloso".
Evidentemente però Jackson non è stato favoloso al punto da convincerla ad una terza maternità. L'ultimogenito in casa del divo è infatti nato grazie agli ovuli di una donna sconosciuta.