Divertente, ironica e soprattutto autoironica. E' anche per questo che piace non solo ai ragazzi ma anche alle ragazze. Cameron Diaz, una delle attrici bionde più amate di Hollywood, compie 40 anni il 30 agosto. La popolarità arriva a 21 anni al fianco di Jim Carrey in "The Mask" poi commedie divertenti come "Tutti pazzi per Mary". Il fascino di Cameron è anche frutto di un mix di origini cubane, inglesi, tedesche, olandesi e cherokee.
Del suo incobente compleanno aveva detto in una recente intervista "mi sento molto meglio di quando avevo 20 anni, perché so che cosa voglio, perché conosco i miei bisogni e inizio a capire i benefici della saggezza. Invecchiare mi rende più cosciente, non solo da un punto di vista fisico, ma anche mentale".
A costruire il suo personaggio non manca una, spesso proclamata, esuberanza sessuale ("ho sempre ammesso la mia fissazione, il sesso fa bene alla salute e solleva lo spirito") e il suo giocare con la bisessualità dicendosi aperta in materia e indicando fra i suoi ideali di partner in rosa donne quali Heidi Klum, Katie Holmes e Julianne Moore. Altro tratto del carattere è l'ironia, che certo non le deve essere mancata per accettare di prestare la sua voce all'orchessa Fiona di Shrek.
La Diaz a sedici anni inizia la carriera di modella per l'agenzia Elle. Dopo aver concluso la High School va lavorare in Giappone, tornata negli Stati Uniti, continua l'attività di modella, che la porta a girare il mondo. Le prime lezioni recitazioni le prende solo dopo essere stata scelta, in base ai provini, quale protagonista femminile di "The Mask".
Seguono alcuni film indipendenti, come "Una cena quasi perfetta", "Due mariti per un matrimonio" e "Il senso dell'amore" poi il cinema commerciale come "Il matrimonio del mio migliore amico" e "Tutti pazzi per Mary". Osannata dalla critica per il suo ruolo in "Essere John Malkovich". In questi giorni l'attrice è in pausa forzata dal set di "The Counselor", l'ultimo film di Ridley Scott, dopo che il regista ha sospeso le riprese per la morte del fratello minore Tony Scott.