Durano 39 minuti e 35 secondi in più le giornate per la famiglia Oh. Per la moglie e i figli di David Oh da due settimane si vive secondo i ritmi di Marte, ma sulla Terra. La sperimentazione riguarda i familiari del flight director, che ha curato il viaggio della sonda della Nasa, Curiosity. Vivere adattandosi ai tempi di Marte è normale per molti scienziati durante le missioni. Ma per la prima volta l'esperienza riguarda una famiglia.
La vita adattata ai ritmi del pianeta rosso interessa in genere squadre intere di scienziati e ingegneri, che proprio per seguire le varie missioni con più efficacia adeguano la loro giornata e il loro lavoro ai tempi marziani. Ma che a decidere di seguire questo nuovo fuso orario sia un'intera famigliola è una novità assoluta.
La giornata marziana
Le giornate su Marte durano 39 minuti e 35 secondi in più rispetto a quelle sulla Terra. La differenza potrebbe sembrare minima. Ma in realtà, accumulandosi quotidianamente, i "ritardi" diventano considerevoli. Tanto che alla famiglia Oh è capitato di far colazione alle 15, di pranzare alle 20 e di cenare alle 2,30, in piena notte, o di prendere il dessert alle 5 del mattino, prima di andare a letto a dormire.
"Siamo tutti un po' assonnati" ha spiegato la moglie di Oh, Bryn, raccontando però che non riusciva a resistere alla tentazione di far vivere ai figli di 8 e 10 anni un'avventura marziana durante le vacanze estive. Per poter dormire anche quando fuori c'è il sole, le camere da letto di casa Oh sono state coperte con carta stagnola e tessuto in modo da non far passare la luce.