Il campione austriaco Josef Strobl, infuriato per la mancata convocazione per i Mondiali di sci a St. Moritz, ha annunciato che per protesta lascerà la federazione austriaca e dalla prossima stagione gareggerà per qualche altro Paese, probabilmente la Germania. Per lo sciatore (7 vittorie in Coppa del Mondo, quest'anno due podi) è la seconda delusione dopo l'esclusione dalla squadra che partecipò l'anno scorso alle Olimpiadi di Salt Lake City.
Strobl, tirolese di 28 anni, è da tempo in rotta con la Federsci austriaca che, a suo parere, sembra averlo dimenticato a favore dei capi squadra Stephan Eberharter e Hermann Maier. Proprio in occasione delle scorse Olimpiadi statunitensi, Strobl, considerato come una delle migliori promesse dello sci, aveva protestato, ma non è servito e la storia si è ripetuta anche per la rassegna iridata in Svizzera. Strobl, comunque, ha annunciato che gareggerà per la sua nazionale sino alla fine della stagione della Coppa del Mondo. Poi cambierà bandiera tentando innanzitutto di passare con la nazionale della Germania che in questo periodo è, tra l'altro, in crisi completa di campioni. Visto come sta andando la squadra maschile azzurra, anche la Fisi potrebbe farci un pensierino.