spettacolo

A Parigi ritorna il Can-Can

Paillettes e lustrini al Moulin Rouge

L’ultima tendenza parigina che mette tutti d’accordo e per cui le persone vanno pazze è la riscoperta del Moulin Rouge. Dopo svariati anni di sonno molti locali che proponevano il music hall con numeri variopinti ed esibizioni di splendide fanciulle tutte piume e lustrini, hanno riaperto i saloon. E lo offrono a tutti, turisti e indigeni, in tutte le salse e in ogni occasione.Tutto è cominciato un anno fa, quando al cinema sono arrivate le frenetiche danze del can-can del Molin Rouge con la bellissima Nicole Kidman, interprete del film nel ruolo di Satine, stella del celebre cabaret malata di tisi.

Così rapidamente le piume e le coreografie del can-can del celeberrimo music hall di Pigalle, in cui il kitch fa chic, si sono rinvigorite. E il pubblico ha ripreso a riempire le sale dei locali. Dopo alcuni anni in cui questo tipo di spettacolo era diventato demodé e quindi un po’ dimenticato, oggi, la gente ha rivalutato quel gusto del divertimento che era tipico della Parigi nella seconda metà dell’Ottocento, quando durante gli anni più fastosi del secondo Impero, nasceva il “Caffè concerto”.

Tra i tavolini dei clienti, come oggi, si esibivano cantanti e danzatrici, accompagnate da un'orchestra dal vivo I primi caffè ad avere successo con questo tipo di intrattenimenti furono il Borel, il Du Sauvage  e il Des Aveugles, che era anche il più frequentato. Il loro nome fu, in primo tempo, quello di Cafés-Chantants, poi di Café-Concerts, la cui abbreviazione, Caf Conc entrò presto, con gusto tutto francese, nell’uso comune sino ai nostri giorni. E da allora il Moulin Rouge è diventato parte integrante e tipico di Parigi quasi come lo è la Torre Eiffel. A conferma di questo evento arrivano altre due notizie: Il Palace mitico locale dance degli anni ’80 riapre dopo sette anni di fermo e si trasforma in music hall e al Folie’s Bergère torna la rivista.

Il nuovo proprietario del Palace Jack-Henry Soumèr ha promesso: "Farò del mio spazio il posto più famoso di Parigi ed un music hall dove si scopriranno talenti sensazionali".

Mentre la proprietaria del Folié’s Bergère  ex ballerina di can-can Hélène Martini dirige il locale dal 1974, torna con una nuova rivista “Nuit de folies” con il suo celebre corpo di ballo tutto al femminile. Dove il  can-can viene reinterpretato in salsa techno con abiti leopardati e gonne che si slacciano e volano via come vuole la tradizione.

E non ci resta che dire The Show must go on lo spettacolo deve andare avanti e lasciamo a Parigi il divertimento e lo spendore tutto piume e lustrini del Moulin Rouge.