Si è presa due anni di pausa e ora torna a recitare. Sensuale e determinata, Francesca Neri si sente "finalmente libera". L'attrice - 48 anni portati con la nonchalance di una ragazza - a settembre comincerà a girare il nuovo film di Paolo Genovese "Una famiglia perfetta" e della fanciulla che fece scalpore con "L'età di Lulù" a "Gioia" spiega: "Ti senti davvero nuda quando mostri i sentimenti".
Una lunga assenza dal set, per prendersi cura di suo figlio Rocco, ora tredicenne, e per decidere che era ora di sposare il suo compagno di una vita, Claudio Amendola, in segreto e a New York. Per imparare finalmente la cucina mediterranea e per fare i conti con le proprie insicurezze: "Ero sofferente: più conquistavo riconoscimenti, più mi sentivo in colpa".
Il passato a Francesca è servito a renderla più leggera: "L'età di Lulù? Tutto resta. Le cose che ho vissuto le tengo con me. Forse la maturità è proprio questa. E ora mi sento di nuovo un'adolescente. Allora non sapevo nulla, ora invece so tutto, e questo mi permette di essere leggera... Cinque anni fa non avrei mai indossato gli shorts".
Ci sono dei momenti in cui si è sentita nuda? "Un amico mi ha chiesto come ho fatto a girare una certa scena di sesso in 'Carne Tremula' di Pedro Almodovar, ero nella vasca da bagno con Javier Bardem, una situazione piuttosto torbida. Gli ho spiegato che in realtà è un po' come una coreografia, a volte ti viene perfino da ridere. Ti senti nuda ed esposta per davvero solo quando ti tocca mostrare un sentimento".