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Scommesse, Bonucci nei guai: tentato illecito Conte deferito per doppia omessa denuncia

Il tecnico della Juventus evita l'illecito sportivo. Il suo legale a Tgcom24: "E’ stata ridimensionata l’ipotesi accusatoria". Tredici le società deferite: Lecce e Grosseto rischiano la retrocessione

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La Commissione Disciplinare della Figc ha ricevuto l'elenco dei deferiti per la vicenda calcioscommesse redatto dal Procuratore federale Palazzi. Antonio Conte non dovrà rispondere di illecito sportivo, ma di una doppia omessa denuncia per le partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Leonardo Bonucci, invece, è indagato per illecito sportivo su Udinese-Bari del 2010. Nei guai Lecce e Grosseto deferite per responsabilità diretta, evitata dal Siena.

DEFERIMENTI PER 13 SOCIETA' E 44 TESSERATI
In totale, nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse nel calcio relativa ai filoni di indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari, la Procura federale ha deferito alla Commissione Disciplinare 13 società e 44 tesserati. Le accuse più gravi toccano a Lecce e Grosseto che rischiano la retrocessione in Lega Pro.

IL LEGALE DI CONTE A TGCOM24: "QUADRO RIDIMENSIONATO"
"Quando è iniziata questa vicenda sia a Cremona che alla Procura federale ci sono stati scenari molto gravi. A Cremona, come il procuratore Di Martino ha affermato, lo scenario si è ridimensionato e credo andremo incontro a un’archiviazione. Per quanto riguarda la Procura federale, adesso vediamo che si tratta di omessa denuncia e non illecito. Abbiamo ridimensionato il quadro. Credo che l’attività svolta nel periodo d’indagini abbia contribuito nel delineare e ridimensionare l’ipotetica responsabilità del signor Antonio Conte". E’ quanto affermato a Tgcom24 l’avvocato di Antonio Conte, Antonio De Renzis, nel giorno del deferimento dell’allenatore della Juventus.

Sull’ipotesi patteggiamento aggiunge: "Un avvocato previdente non esclude niente a priori perché deve valutare le situazioni in cui si deve muovere. Il patteggiamento nella giustizia penale è una cosa, nella giustizia sportiva un’altra. L’ipotesi non viene fatta dalla difesa e da Antonio Conte, io non posso dire se ci sarà o meno. Abbiamo definito il primo step ridimensionando l’ipotesi accusatoria, poi velluteremo come muoverci". "Tutti hanno sempre detto che il processo sportivo è un processo con l’inversione dell’onere della prova, dove l’incolpato deve dimostrare che l’incolpante dice delle bugie. Se noi non intendiamo il patteggiamento in maniera diversa, allora non c’è onestà intellettuale. Per il momento prendiamo con serenità il ridimensionamento delle ipotesi accusatorie", continua l’avvocato De Renzis.

L'ELENCO DEI CLUB DEFERITI
Per responsabilità diretta: LECCE e GROSSETO

Per responsabilità oggettiva: UDINESE, BARI, PORTOGRUARO, SAMPDORIA, SIENA, ANCONA, NOVARA, TORINO, VARESE, ALBINOLEFFE 

L'ELENCO DEI TESSERATI DEFERITI
Per illecito sportivo: Andrea MASIELLO, Salvatore MASIELLO, Nicola BELMONTE, Alessandro PARISI, Leonardo BONUCCI, Antonio BELLAVISTA, Stefano GUBERTI, Marco ROSSI (ex Bari), Filippo CAROBBIO, Daniele PADELLI, Cristian STELLINI (ex vice-allenatore Siena), Giuseppe VIVES, Pierandrea SEMERARO (presidente Lecce), Piero CAMILLI (presidente Grosseto), Carlo GERVASONI, Mario CASSANO, Edoardo CATINALI, Cristian BERTANI, Davide DRASCEK, Mavillo GHELLER, Marcelo LARRONDO, Roberto VITIELLO, Alessandro PELLICORI, Emanuele PESOLI, Ruben GARLINI, Davide BOMBARDINI, Dario PASSONI, Luigi SALA, Mirko POLONI, Fernando COPPOLA, Claudio TERZI 

Per omessa denuncia: Simone PEPE, Guido ANGELOZZI (ex ds Bari), Simone BENTIVOGLIO, Angelo DA COSTA JUNIOR, Antonio CONTE (ex-allenatore Siena), Angelo ALESSIO (ex-vice allenatore Siena), Marco SAVORANI (ex-allenatore portieri Siena), Giorgio D'URBANO (Ex-preparatore atletico Siena)

Daniele Portanova del Bologna e Andrea Masiello dell'Atalanta, accusati di illecito sportivo rischiano una lunga squalifica, così come Alessandro Parisi (Torino), Nicola Belmonte e Salvatore Masiello. Risponderanno di responsabilità oggettiva anche l'Udinese e il Bari. La Juventus dovrà affrontare anche la questione di Simone Pepe, deferito per omessa denuncia sempre per quanto riguarda il match tra Udinese e Bari. Stessa decisione per Marco Di Vaio, coinvolto nell'affare Bologna-Bari.

Molti dei soggetti deferiti, società o singoli, hanno a carico più procedimenti: i principali protagonisti della vicenda, oltre che di illeciti plurimi, devono rispondere anche di omesse denunce o delle scommesse effettuate su partite di cui conoscevano il tentativo di combine, comportamento punito dall'art.1 del codice di Giustizia Sportiva.

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