La carriera non è mai il compimento dei desideri dell'uomo, ma solo una strada che lo conduce al suo destino. E' il soggetto a cui stava lavorando Charlie Chaplin, ispirato al danzatore Vaclav Nijinsky. Gli appunti del manoscritto inedito sono stati scoperti dalla Cineteca di Bologna insieme a quattro foto sconosciute, che ritraggono il grande attore e regista del cinema muto con Buster Keaton sul set del film-testamento "Luci della ribalta".
Chaplin e Nijinsky si conobbero a Los Angeles quando il danzatore, in tournée con i leggendari Les Ballets Russes, fece visita ai Chaplin Studios, durante la lavorazione di "Easy Street".
Vent'anni dopo quell'incontro (alla fine degli Anni Trenta) porterà alla stesura di un soggetto per un film ispirato a un grande ballerino che non fu mai realizzato da Chaplin e che solo in parte confluì poi in "Luci della ribalta". La scoperta, che sarà presentata il 29 giugno a Bologna nell'ambito del festival "Il Cinema Ritrovato", aggiunge una nuova dimensione alla biografia di Chaplin e alla genesi del suo film capolavoro.