E' trascorsa nella calma la prima notte dei manifestanti che da lunedì stanno presidiando Pian dell'Olmo, sito indicato dal commissario per l'emergenza rifiuti Goffredo Sottile come idoneo a ospitare la nuova discarica. Una cinquantina di persone hanno dormito nei sacchi a pelo e la via Tiberina, occupata dai loro gazebo, è ancora chiusa al traffico. Blocchi a intermittenza anche sulla Flaminia da parte di una trentina di militanti di Casapound.
La protesta di Casapound
Una trentina di militanti di Casapound stanno bloccando a intermittenza la via Flaminia, all'altezza del km 24,700, nei pressi del bivio per Riano, contro la decisione di fare la discarica della Capitale a Pian dell'Olmo. Di tanto in tanto i manifestanti bloccano il traffico ed espongono striscioni.
Il commissario Sottile: "Protesta non ci fermerà"
"Noi dobbiamo considerare, oltre che la salute dei cittadini, l'interesse pubblico generale. Della protesta, della contestazione che era scontata, si può dire questo: la discarica sarà provvisoria e lì andranno solo rifiuti trattati. Motivo in più per sostenere che la protesta non può bloccare un progetto che riguarda tutta Roma, e non solo Roma. Stavolta proprio non si può sbagliare, se commettiamo errori l'Europa ci castiga. E poi c'è un altro discorso: questa volta, se non avessimo deciso, la città si sarebbe ritrovata con i sacchi di rifiuti sotto al Colosseo". Lo ha dichiarato il commissario ai rifiuti Goffredo Sottile. Commentando il rapporto dei carabinieri del Noe secondo il quale gli impianti di trattamento dei rifiuti lavorano dal 22 al 66%, Sottile ha detto "ho gia' parlato con l'Ama, li metteremo sotto, li faremo funzionare sempre meglio, incrementare l'uso degli impianti è fondamentale".