E' stato arrestato dai carabinieri, il presunto autore dell'omicidio dei due coniugi trovati in casa giovedì a Gavardo, nel Bresciano. Si tratta del figlio 27enne, che viveva nella mansarda sopra l'abitazione dei genitori. L'uomo era sotto interrogatorio da molte ore.
Era stato proprio il figlio ventisettenne della coppia, Marco Antonelli, che vive nella mansarda sopra l'abitazione dei genitori, a chiamare il 118.
Lite dopo il fermo per droga del figlio
Nella serata di mercoledì, solo poche ore prima dell'omicidio dei due coniugi, Marco Antonelli era stato fermato dai carabinieri della stazione di Gavardo dopo che era stato visto acquistare della droga. Lasciata la caserma intorno alle 23.30, si sarebbe recato a casa. Qui, verosimilmente, avrebbe avuto un alterco con i genitori e, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in un raptus di follia li avrebbe uccisi.
Il ritrovamento dei corpi
Verso mezzogiorno di giovedì un amico di Antonelli era andato a cercare il 65enne a casa dopo che non si era presentato a un appuntamento presso la sede Cgil, dove l'uomo, ex docente in pensione, prestava volontariato. Suonato il campanello e non avendo ricevuto risposta, si era rivolto al figlio. Una volta entrati nell'appartamento, avevano trovati i due coniugi senza vita.