"come prima di un temporale"

Bomba Brindisi, Grillo accusa: "Cui prodest?"

"Quell'attentato non è una coincidenza. Non siamo stati capaci di proteggere i nostri ragazzi"

© Ansa

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L'attentato di Brindisi non è stato una coincidenza secondo Beppe Grillo che, sul suo blog, scrive: "Nel ventennale della strage di Capaci, a Brindisi era attesa una carovana anti-mafia. Coincidenze? Ho smesso di crederci da tempo. Non siamo stati in grado di proteggere i nostri ragazzi". Secondo il leader del Movimento 5 stelle quella bomba "era nell'aria elettrica come prima di un temporale". E chiude: "Cui prodest questo attentato?".

"Le indagini ci diranno chi sono icolpevoli. La prima pista - aggiunge ancora Grillo - è quella dellacriminalità organizzata. Io spero che siano trovati i delinquentiche l'hanno collocata e i mandanti. Soprattutto i mandanti. Lestragi, e questa poteva esserlo se l'esplosione fosse avvenutapochi minuti più tardi con l'arrivo di altri pullman di studenti,in Italia hanno sempre avuto colpevoli, ma non mandanti. Da piazzaFontana, alla stazione di Bologna, a piazza della Loggia, aCapaci, a via D'Amelio. Gli Spatuzza sono in galera, ma chi liordinò è ancora a piede libero. Questa bomba ricorre in unperiodo storico molto simile a quello del '92/'93".

"Furono le bombedel Pac di Milano, dei Georgofili a Firenze allora a precipitarciin un ventennio infame di cui stiamo pagando le conseguenze e aimpedire ogni cambiamento - continua Grillo -. Spero che Brindisi, che seguel'attentato ad Adinolfi a Genova, non sia l'inizio di unamilitarizzazione del territorio, di leggi speciali, di neoterroristi e di depistaggi. Cui prodest questo attentato?", sichiede Grillo. "Alla criminalità brindisina il cui territoriosarà controllato da tutti corpi di Polizia per mesi? Alla mafiasiciliana che si vendica così della commemorazione della morte diFalcone? Cui prodest la morte di una ragazza che andava ascuola?".