Unanime la condanna all'attentato di Brindisi da parte di tutte le forze politiche, che chiedono che ora le istituzioni siano ferme nel reagire a quello che tutti definiscono "un atto vile e brutale".
Napolitano: "Vigilare contro l'eversione"
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso il suo profondo dolore per la perdita della giovane vita di Melissa. "Nello stringersi - si legge in una nota del Quirinale - con affettuosa solidarietà ai familiari e alla comunità scolastica, il Capo dello Stato auspica e sollecita il più rapido ed efficace svolgimento delle indagini volte a individuare la matrice e i responsabili di questo sanguinoso attacco alla convivenza civile. Il Presidente Napolitano rinnova, nello stesso tempo, l'appello alla vigilanza e al fermo e concorde contrasto nei confronti di ogni focolaio di violenza eversiva".
Monti: "Fermo contrasto alla criminalità"
Dopo l'attentato di Brindisi, Mario Monti ha parlato con il Presidente della Repubblica assicurandogli che il governo intende operare con fermezza e determinazione nel contrasto a ogni tipo di criminalità e favorire la massima coesione di tutte le forze politiche e sociali per prevenire il ritorno nel nostro Paese di tentazioni eversive. Monti ha espresso profondo dolore, costernazione e sdegno, a nome dell'intero governo e suo personale. Ha inoltre disposto l'esposizione delle bandiere a mezz'asta per oggi e per i prossimi tre giorni e ha espresso telefonicamente al sindaco di Brindisi Cosimo Consales e al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola solidarietà e cordoglio con la preghiera di trasmettere tali sentimenti ai giovani e alle famiglie colpiti così duramente dal vile atto omicida.
Profumo: "Ci hanno colpito al cuore"
"Ci hanno colpito nella cosa che ci sta più a cuore: la scuola, i nostri giovani, un luogo di democrazia". Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, dopo la riunione in prefettura a Brindisi del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. "Il governo - ha aggiunto - sta lavorando per avere al più presto gli elementi per valutare le origini dell'attentato".
Cancellieri: "Lo Stato c'è"
"Lo Stato c'è. Sono in stretto contatto con il presidente del Consiglio, Mario Monti e con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, li tengo costantemente informati su quello che succede". Queste le parole del ministro degli Interni Annamaria Cancellieri in diretta telefonica a Radio Uno. "Monti sta seguendo la vicenda con grande attenzione e apprensione. Bisognerà aspettare di avere elementi certi per capire cosa è successo, sarebbe superficiale parlare di strage mafiosa senza averne la consapevolezza. Lunedì sarò a Brindisi per un vertice con i magistrati, spero per allora di avere sufficienti elementi".
Il Vaticano: "Atto orribile e vile"
L'attentato a Brindisi "è un fatto assolutamente orribile e vile, tanto più degno di esecrazione in quanto avvenuto nei pressi di una scuola". Così il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, che invita "tutto il Paese a reagire con decisione alle tentazioni di violenza e alle provocazioni terroristiche".
Anche Hollande vicino alle vittime
Un "attentato odioso" per il quale la Francia esprime all'Italia "tutta la più profonda solidarietà". Così è intervenuto il neo-presidente francese, Francois Hollande, che in un comunicato inviato dall'Eliseo ha espresso la sua vicinanza al Paese. "Voglio esprimere - ha detto Hollande, anch'egli al G8 di Camp David - questa emozione e questa solidarietà al premier Mario Monti". "Viva emozione" per il tragico evento anche dal premier francese Francois Ayrault che ha parlato di "orrendo attentato" e ha assicurato al popolo italiano e al suo governo governo "tutto il sostegno della Francia".
Vendola: "Colpire una scuola è il delitto più orrendo"
"Oggi dobbiamo dare una risposta forte e chiara ai barbari , a chi osato fare quello che neanche si può immaginare: spezzare la vita di giovani, spezzare la vita dei figli , portare la strage, il sangue davanti ad una scuola, ordire una strage di ragazzini e ragazzine è il delitto più orrendo". E' il commento del governatore della Puglia Nichi Vendola al sanguinoso attentato all'istituto Morvillo Falcone di Brindisi. "Oggi - aggiunge - dobbiamo poter dire a questi assassini che saranno fermati e colpiti, che la coscienza civile e democratica di Brindisi, della Puglia, di tutta Italia li manderà all'inferno".
Severino: "Orrore e raccapriccio"
Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha espresso "orrore e raccapriccio per un'azione ingiustificabile che ha causato giovani vittime". Il Guardasigilli ha fatto notare che la scuola aveva vinto il Premio legalità e che a Brindisi oggi sarebbe passata la Carovana della Legalità.
Maria Falcone: "Hanno ucciso di nuovo Giovanni"
"Quanto accaduto a Brindisi è un atto gravissimo, un colpo al cuore dello Stato, ma non ci sarà nessun cedimento nel nostro impegno. Provo grande dolore, come se avessero ucciso ancora una volta Giovanni Falcone e Francesca Morvillo". Lo dice Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso nella strage di Capaci, a proposito dell'attentato di Brindisi. Organizzatrice delle iniziative di Palermo del 23 maggio per il ventennale dell'eccidio, Maria Falcone è molto attiva nelle scuole del Paese per diffondere la cultura della legalità.
Bonanni: "Rischio strategia anti-Stato"
"Dopo quanto accaduto a Genova, e l'attentato di oggi a Brindisi, è chiaro che bisogna mettere in conto che ci possa essere una strategia generale di forze anti-Stato e antidemocrazia che approfittano dell'evidente stato di debilitazione della società per scatenare una offensiva da più parti". Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, lo sottolinea indicando che il tema si imporrà alla manifestazione unitaria dei sindacati del 2 giugno. "Dopo Brindisi si impone ancora di più".
Il presidente del Consiglio regionale Abruzzo: "Vicino ai pugliesi"
"E' un atto criminale e ignobile diretto a indebolire le fondamenta democratiche dello Stato italiano". Così il Presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Nazario Pagano, e Vicepresidente della Conferenza delle Assemblee legislative regionale europee (Calre), in merito all'attentato avvenuto stamane a Brindisi. "L'Abruzzo è vicino ai familiari delle studentesse vittime di questo orrendo e vile attentato diretto a colpire un istituto scolastico - dice -. Desidero esprimere il dolore mio personale, dei membri del Consiglio regionale, dei cittadini abruzzesi e il profondo cordoglio alle famiglie delle studentesse cui è stata spezzata la gioventù e la vita. La Regione Abruzzo esprime vicinanza e solidarietà all'intera comunità pugliese".
Angeletti: "Vicino alle famiglie colpite"
Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, è a Brindisi questo pomeriggio per partecipare all'iniziativa di mobilitazione cittadina dopo l'attentato. "Vogliamo esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie così duramente colpite da un attentato di inaudita viltà", dice Angeletti.
Il ministro Catania: "Un atto senza precedenti"
"Quanto avvenuto oggi di fronte all'istituto professionale Morvillo-Falcone di Brindisi è un atto gravissimo che non ha precedenti nella storia della Repubblica", ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, esprime la sua solidarietà alle vittime. "Mai - ha ripreso - una scuola era stata obiettivo di un simile atto. Tutto il Paese e tutte le istituzioni devono stringersi intorno ai ragazzi, alle famiglie e alla città di Brindisi. Il fatto che questo attentato avvenga alla vigilia delle commemorazioni per il ventesimo anniversario della morte di Francesca Morvillo e di Giovanni Falcone, in una scuola a loro intitolata, rende tutto ciò ancora più inquietante".
Coni: un minuto di silenzio nello sport
Lo sport si ferma in memoria della vittima dell'attentato di Brindisi. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha infatti invitato le Federazioni sportive, le Discipline associate e gli Enti di promozione a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, previste nel weekend, per ricordare la studentessa morta. E un minuto di raccoglimento prima dell'inizio della semifinale di tennis tra Angelique Kerber e Maria Sharapova, è stato osservato al Foro Italiao di Roma, per gli Internazionali Bnl d'Italia, su indicazione del presidente della Federtennis Angelo Binaghi.
D'Alema: Attentato barbaro, lo Stato si mobiliti
"E' un attentato terroristico e criminale, un atto barbaro che colpisce i ragazzi, l'intera comunità brindisina e noi tutti". Lo dichiara in una nota il presidente del Copasir, Massimo D'Alema. "Lo Stato - prosegue D'Alema - dovrà mobilitarsi con tutte le sue energie per individuare e punire i responsabili di questo orrore. Stiamo seguendo gli sviluppi della vicenda, che sarà oggetto dell'audizione presso il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica dell'autorità delegata, prefetto Gianni De Gennaro, già in calendario per giovedì prossimo".
Pisapia: "Sgomento per una violenza ignobile"
"L'esplosione della bomba a Brindisi‚ un segnale gravissimo e preoccupante. Sono sgomento davanti a tanta violenza che provoca morti e feriti". Sono state queste le parole con cui il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha commentato la tragedia della scuola di Brindisi. "Giovani colpevoli solo di essere davanti a una scuola - ha aggiunto -. Giovani che hanno il diritto e il dovere di sapere, ricordare e mai dimenticare un passato recente e di cui in questi giorni ricorre il ventennale".
Diliberto: "La mafia colpisce il futuro del Paese"
"Quanto successo a Brindisi lascia storditi, attoniti, senza parole. La mafia e la criminalità organizzata colpiscono le scuole, le studentesse e gli studenti per colpire il futuro di questo Paese e perché l'istruzione è di per sé un presidio di democrazia e un antidoto all'illegalità". Lo afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci.
I giovani del Prc si mobilitano
I giovani del Prc stanno organizzando manifestazioni e sit-in in tutta Italia per protestare contro l'attentato criminale di Brindisi. "Non aspetteremo la sentenza della Cassazione per reagire", dichiarano in una nota.
I frati di Assisi: "Vile attacco al futuro della società"
"Vile attacco al futuro della nostra società, a chi ogni giorno lotta contro le mafie, a chi vive di speranze e sogna un domani migliore": lo dice il Custode del Sacro convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese, a proposito dell'attentato di Brindisi.
Rossi (Toscana): "Serve risposta unitaria"
"Orrore e rabbia. E' questa la sensazione di fronte all'orribile attentato terroristico alla scuola Falcone Morvillo di Brindisi". A dirlo è il presidente della Toscana, Enrico Rossi, profondamente colpito da quanto avvenuto in Puglia.
Il Pdl: "La Cancellieri venga al Senato"
"Chiediamo che il ministro dell'Interno Cancellieri venga immediatamente al Senato per riferire sul criminale attentato di Brindisi". Lo dichiarano il presidente del Gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri e il vice presidente vicario Gaetano Quagliariello.
Abbruzzese (Lazio): "Atto gravissimo"
"L'esplosione di Brindisi è un atto gravissimo. In attesa di accertamento di responsabilità esprimo cordoglio alla famiglia della giovane vittima". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.
Saccomanno (Pdl): "Lo Stato si svegli"
"Lo Stato deve svegliarsi per convincere che non esistono periferie predestinate. La violenza può solo generare dolore e solitudini: la citta' di Brindisi reagirà": lo ha detto, in una dichiarazione, il senatore Michele Saccomanno (Pdl), parlamentare brindisino. "Poco più di una settimana fa noi parlamentari brindisini eravamo andati dal ministro Cancellieri dopo l'attentato contro il responsabile antiracket di Mesagne. La tragedia odierna rafforza drammaticamente la necessità di un ulteriore impegno in una zona alterata da grave disagio occupazionale, dove - ha concluso Saccomanno - tutto può attecchire con più facilità verso il peggio".
Grassi (Pd): "Atto vile e cruento"
"Questa mattina la comunità di Brindisi è stata colpita da un attacco vile e cruento". Così si è espresso Gero Grassi (Pd), vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera. Grassi parla di di un "bilancio dolorosissimo del vile attacco perpetrato nei confronti di giovani uomini e giovani donne che nella scuola costruiscono il loro futuro, attraverso l'apprendimento e attraverso la convivenza civile, quella stessa convivenza civile uccisa dall'atto terroristico messo in atto. Condanno con fermezza e disprezzo l'attacco alla scuola Morvillo-Falcone e non trovo giustificazione alcuna per chi nella sua follia di uomo ha provocato la morte di una giovane ragazza".
Chiti: "Belve criminali"
"Quanto accaduto a Brindisi è un attacco atroce, senza precedenti, un episodio gravissimo da condannare con la massima fermezza". Lo afferma in una nota il vice presidente del Senato, Vannino Chiti, che aggiunge: "Emerge un quadro profondamente inquietante per la brutalità dell'attentato. Chi compie un gesto simile è una belva criminale. Si tratta dell'ennesimo episodio che testimonia l'esistenza di un clima di tensione molto preoccupante in tutto il Paese, sottovalutarlo sarebbe un errore inammissibile".
Bonelli: "Volevano fare una strage"
"Quello che è accaduto a Brindisi è un infame atto terroristico-criminale". Lo afferma in una nota il presidente dei Verdi Angelo Bonelli. "Si tratta di un gesto di una violenza inaudita - aggiunge - concepito con l'esatta volontà di provocare una strage fra i giovani studenti e che ha inteso colpire, in modo vigliacco e vergognoso, le ragazze e i ragazzi che andavano a scuola".
Fassino: "non abbassare la guardia"
"Non abbassare la guardia per contrastare chi vuole introdurre violenza, morte, nella nostra società": lo ha detto il sindaco di Torino, Piero Fassino, richiamando l'impegno di tutti "contro chi vuole l'illegalità, contro le mafie, nel lavoro, nell'economia, nella politica, nelle istituzioni".
Bocchino: "Risposta forte dalle istituzioni"
"Siamo sconcertanti per quanto accaduto a Brindisi. Un attacco folle dalle conseguenze gravissime che merita una risposta esemplare da parte delle Istituzioni. Speriamo solo che nessuno abbia voluto ricordare le stragi di mafia in questo modo ignobile". Lo dichiara il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino in una nota.
Bindi: "Reagire alle intimidazioni"
"Una tragedia, un attacco vile e criminale. Qualunque siano la matrice e le finalità di questo atto criminale, le forze sane e democratiche della Puglia e del Paese sapranno reagire con spirito unitario e con determinazione per respingere ogni forma di intimidazione e difendere i principi della legalità". Lo afferma in una nota il presidente del Pd, Rosy Bindi.
Granata: "Quando c'è crisi tornano le stragi"
"In ogni fase di crisi politica ed economica in Italia avviene un episodio stragista oscuro e inaudito". Lo sottolinea il vicecoordinatore nazionale Fli, e vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata. "Senza retorica, subito responsabili e verità. I giovani non si toccano - conclude - e le menti maledette che hanno concepito tutto questo devono pagare caro e subito".
Fratoianni: "Attentato per uccidere"
Non ci sono dubbi: "E' un attentato, un attentato fatto per uccidere". Lo afferma l'assessore regionale pugliese, Nicola Fratoianni, giunto in mattinata a Brindisi.
Finocchiaro: "Atto sconvolgente"
"Quello che è avvenuto a Brindisi questa mattina è sconvolgente". Lo afferma la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro che aggiunge: "Siamo tutti sconvolti dalla violenza e dall'atrocità di questo attentato. Ogni atto di violenza criminale è esecrabile. E lo è ancora di più se i bersagli sono una scuola e dei ragazzi".