I leader Ue di Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia, in una teleconferenza in preparazione del vertice G8 di Camp David, hanno trovato un accordo forte sul fatto che il rigore e la crescita "non sono in contrasto ma sono entrambi necessari". Lo afferma il portavoce della Merkel Steffen Seibert. Nel corso del confronto è stato anche "rinnovato il sostegno alla presidenza Usa del G8" afferma una nota dell'Eliseo.
Alla teleconferenza hanno partecipato oltre al premier Monti, il presidente francese François Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier britannico David Cameron, il presidente della commissione Ue, Manuel Barroso e il presidente dell'Ue Herman Van Rompuy.
Il giro di orizzonte è stato convocato con uno scopo: evitare che l'Europa possa essere messa sul banco degli imputati, che possa essere "processata" per la difficoltà nel trovare un accordo sulle politiche della crescita.
Così la linea concordata è quella che il consolidamento di bilancio e la crescita devono camminare di pari passo. La necessità è quella di portare avanti, riferiscono fonti del Parlamento europeo, un piano per gli investimenti e per lo sviluppo con l'obiettivo di "chiudere" un patto Ue in tempi brevi. Un piano che verrà messo a punto in occasione della cena dei leader che si terrà a Bruxelles il 23 maggio.
Durante la videoconferenza si è parlato anche del problema di Atene. Le elezioni che si terranno in Grecia vengono considerate dai leader come un vero e proprio referendum sulla possibilità che la Grecia resti in Europa. I leader europei in questi giorni hanno più volte sottolineato il momento delicato e che è necessario da parte del governo transitorio greco chiarire ai cittadini che un eventuale voto "anti-Europeo2 porterebbe all'uscita della Grecia dall'euro. Atene deve applicare - ribadiscono - il "memorandum" già concordato e rispettare i patti.
Obama: rigore e crescita
''Il consolidamento delle finanze pubbliche va affiancato da misure che garantiscano la crescita dell'economia''. Lo ha detto il presidente Usa Barack Obama che ha ricevuto alla Casa Bianca il leader francese Francois Hollande prima di aprire il G8 stasera a Camp David.