"Irregolarità"

Molise, il Tar annulla le Regionali del 2011

Accolto il ricorso del centro sinistra. Molto probabile che la decisione venga impugnata di fronte al Consiglio di Stato

© LaPresse

© LaPresse

Il Tar del Molise ha annullato le elezioni regionali del 2011. Il tribunale amministrativo ha così accolto il ricorso presentato dal centro sinistra per presunte irregolarità. Il voto dunque dovrà essere ripetuto.

Il verdetto del Tar è stato letto dal presidente Zaccardi alle 16 in un'aula gremitissima. Il candidato del centro sinistra Paolo Frattura ha accolto in lacrime l'annuncio della ripetizione del voto.

Il governatore Iorio non era presente, mentre il suo avvocato Umberto Colalillo ha preannunciato ricorso al Consiglio di Stato. La pronuncia del Tar quindi quasi certamente verrà impugnata.

A sostegno di Iorio liste irregolari
Alla base del ricorso presentato dal centro sinistra, la presenza di alcune liste irregolari fra quelle che hanno sostenuto il candidato del centro destra uscito vincente dalla tornata elettorale e oggi alla guida della regione, Michele Iorio. Entro dieci giorni il tribunale depositerà le motivazioni della sentenza.

Centro sinistra: "Subito al voto"
"Mi auguro che Michele Iorio confermi quanto detto in consiglio regionale, cioè che il centrodestra eviterà il ricorso al Consiglio di Stato e si tornerà subito al voto". Così il leader del centrosinistra molisano, Paolo Di Laura Frattura commenta l'annullamento delle elezioni disposto dal tribunale amministrativo del Molise. "Le regole ci sono - ha aggiunto Frattura - e devono essere rispettate. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano ora i millantatori e i chiaroveggenti del centrodestra. Per quanto ci riguarda - ha concluso Frattura - siamo pronti e carichi a far chiudere al Molise l'epoca Iorio, contrassegnata da malgoverno e cronache che hanno umiliato il Molise".

Di Pietro: "Le illegalità hanno le gambe corte"
"Le illegalità hanno le gambe corte e prima o poi vengono scoperte" Così il leader dell'Idv, Antonio di Pietro, commenta la sentenza del Tar. "L'avevamo detto dal primo giorno: in Molise il governatore Iorio aveva vinto con il trucco e oggi i giudici ci hanno dato ragione. Ma questa è solo la beffa. Il danno è molto più grave ed è già stato commesso. Ed è quello di un presidente della Regione che ha governato per troppi anni in modo padronale, nepotistico, familistico e fallimentare".