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Monti: le prossime settimane saranno decisive per il futuro dell'Italia e dell'Europa

"Per il 2013, al momento delle nuove elezioni in primavera, si raggiungano risanamento e riforme"

© LaPresse

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"Le prossime settimane saranno decisive per il futuro del nostro Paese e anche dell'Unione europea". Queste le parole del premier Mario Monti che ha aggiunto: "La speranza per le elezioni della primavera del 2013 è che il Paese arrivi ben instradato sul risanamento, del bilancio e delle riforme strutturali. "L'Italia chiede non una minor disciplina di finanza pubblica" a livello europeo, "ma più attenzione alla crescita", ha concluso.

Bisogna "dare più incentivi agli Stati per investire in crescita facendo in modo che le regole europee tengano sì in esame la spesa corrente anche in modo più severo, ma premino anche chi dirige risorse verso progetti che accrescano la competività e si traducano in crescita", ha aggiunto il Professore. Il premier ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione riguardo i debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese e l'esigenza di una approvazione veloce della riforma del mercato del lavoro.

 "La preoccupazione americana per la situazione economica" in Europa "è notevole e accresciuta, come per tutti noi, dal conturbarsi della situazione greca. Questi temi europei saranno quelli più trattati nel G8 di Camp David", ha detto poi Monti, presenziando alla conferenza stampa di presentazione del rapporto del Fondo monetario sull'Italia.

"Mai chiesta austerità al Paese"
''Non ho mai, dico mai, usato la parola austerità. Non era il nostro obiettivo. Un Paese che era sull'orlo del precipizio aveva bisogno di consolidare i conti pubblici. Non avendola invocata non ho ragioni di abbandonarla''.

Un complimento ai partiti
L'Italia sta mettendo in campo delle riforme ''da sola, grazie all'impegno che vede unite forze politiche che, pur divise da orientamenti programmatici diversi, hanno saputo dare priorita' all'interesse nazionale'', ha affermato il premier.