Opel ha sviluppato dei fari anteriori rivoluzionari che non abbagliano mai. Sono gruppi ottici che adattano il fascio di luce e, grazie ad un “intelligente” sistema di LED, sostituiscono il guidatore nella decisione di passare dagli abbaglianti agli anabbaglianti, evitando così di accecare coloro che viaggiano nel senso opposto di marcia. Una tecnologia che renderà ancora più sicura e rilassante la guida di notte.
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Questi fari cosiddetti “a matrice” operano insieme all’Opel Eye, la telecamera anteriore che si trova tra il parabrezza e lo specchietto retrovisore e che rileva i segnali stradali in lontananza, riproducendoli poi sul monitor di bordo dell’auto. Quando i sensori dell’Opel Eye rilevano macchine in senso contrario, inviano le informazioni ai fari a matrice, che riducono la luce abbagliante ad anabbagliante secondo intensità differenti. Il sistema è in grado di generare 256 impostazioni luminose, con passaggi fluidi che avvengono senza che chi guida se ne accorga. E senza infastidire chi proviene dal senso opposto di marcia.
Con quest’evoluzione dell’Opel Eye – che ha debuttato sulla Insignia e poi su altri modelli del brand – Opel dimostra una volta di più la sua leadership nel campo dell’illuminazione dei veicoli, forse l’aspetto più importante di tutto il discorso sicurezza. Fu Opel nel 2002 a inventare i fari adattativi (AFL), quelli cioè che adattano il fascio di luce al raggio di percorrenza delle curve, una tecnologia che è stata poi implementata da tutti gli altri costruttori. L’evoluzione ha portato nel 2008 ai fari AFL+, con nove funzioni nuove di adattamento del fascio di luce alle condizioni di marcia.