E' una donna alla riscoperta della sua dolcezza, quella disegnata da Miuccia Prada per l'estate 2012. La sua è una femminilità bon-ton, fatta di fantasie floreali, colori tenui e ricordi retrò, tra gli anni '50 e i '60. La guru della passerella più schiva del mondo (rilascia solo un'intervista all'anno e per lo più a riviste giapponesi) propone una sensualità sussurrata dai colori pastello ( ma non solo ) e dal plissè protagonista.
Ma sturpici sempre è una peculiarità di Prada: e allora ecco spuntare dettagli ironici e sorpendenti. Come i tacchi delle scarpe, vere opere di design. Hanno ali - scultura sui lati e sul tallone e richiamano le Cadillac anni '50, simbolo di uno stile indiscusso. E sì, perchè la collezione altro non è che un inno alla velocità, come testimonia la passerella trasformata in una sorta di circuito automobilistico.
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I CAPI MOST WANTED
Come abbiamo detto, il tema della collezione è la velocità e il tono è una dolcezza ironica. Esempio perfetto è l'abitino giallo canarino con stampate delle macchinine anni '50. Cade morbido ed è leggermente stretto in vita. E' adatto a qualsiasi donna, l'importante è che sia provvista di autoironia.
A chiudere lo show, una serie di spolverini dall'aria primaverile , con quelle fantasie che sembrano strappate dalle tappezzerie anni '60. Bellissimi, allegri e colorati, vanno indossati abbinati a body dalle silhouette decisamente retrò, ma per chi proprio non se la sente, saranno sicuramente bellissimi anche abbinati ad un paio di semplici jeans.