kumquat

KUMQUAT

© Getty

© Getty

Il kumquat (Fortunella), detto anche mandarino cinese, è un agrume originario della Cina meridionale portato in Europa nella metà del XIX secolo dal botanico inglese Robert Fortune, da cui la specie trae il nome scientifico.  

Nell’aspetto ricorda un’oliva ed è formato da 4-5 piccoli spicchi dalla polpa dolce-acidula e ricchi di semi; la scorza arancione è aromatica, di sapore dolce. E' coltivato in Nordamerica (California, Florida, Texas), Brasile, Sudafrica, Australia ed Europa. Si trova sul mercato dal tardo novembre fino a febbraio. Esistono due specie principali: 
il narumi (Fortunella japonica), a frutti tondi, e la nagami (Fortunella margarita), la più diffusa in Italia, a frutti ovali. 
Come gli altri agrumi, il kumquat è ricco di vitamina C e acido citrico; contiene inoltre vitamina A (soprattutto nella scorza), calcio, fosforo e ferro. È digestivo, rimineralizzante, aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento e a regolarizzare l’intestino. E controindicato in caso di ulcera gastroduodenale
Come scegliere 
Frutto sodo. 
Buccia elastica, ben aderente al frutto, di un colore brillante e uniforme. 
Cosa evitare 
Non devono essere presenti macchie, ammaccature o aree molli. 
Come conservare 
A temperatura ambiente si mantiene fino a 4 giorni; in frigorifero, nel cassetto della verdura, per 6-7 giorni. 
In cucina 
Il kumquat si consuma intero al naturale, oppure viene impiegato per marmellate, canditi, conserve sotto spirito, guarnizioni di dolci.

Composizione chimica e valore energetico per 100 g di parte eclibile

KUMQUAT