I dati Usa sul lavoro deprimono i listini del Vecchio Continente già deboli dopo le statistiche sulla zona euro (dove la disoccupazione nel mese di marzo è cresciuta del 10,9%). Piazza Affari, assieme a Madrid, è fanalino di coda in Europa: il Ftse Mib ha chiuso cedendo il 2,6% sotto il peso delle vendite che hanno colpito i bancari. Ubi Banca maglia nera (-7%) seguita da Mps (-6,45%) e Unicredit (-5,46%).
Già in mattinata l'andamento dei listini europei aveva risentito dei dati negativi dell'indice pmi dell'Eurozona, confermato dal rapporto Adp dagli Usa, che anticipa i dati sull'occupazione e che ad aprile avanza di 119mila unità, meno del previsto.
Difatti l'economia europea e quella Usa dimostrano di non stare per niente in salute e comunque peggio del previsto.