Passi 1.700 ore all’anno alla scrivania, davanti al computer dell’ufficio, e poi la sera ti colleghi un paio d’ore dal pc di casa per rispondere alle e-mail, chattare con gli amici, comprare musica o caricare foto su Facebook. Tutto questo ti costa almeno 30 euro l’anno se hai un portatile piccolo (sotto i 14 pollici). Una cifra tutto sommato contenuta rispetto a quella che dovresti sostenere avendo pc fisso, che ha un costo di 160 euro l’anno!
Divertiti a fare il calcolo di quanto costa il tuo pc (io l’ho fatto in base al mio uso: circa due ore ogni sera). Vai su www.eu-energystar.org. Come sugli apparecchi domestici anche su pc, monitor e stampanti c’è un modo per risparmiare. Si comincia dalla scelta dei modelli per poi apprendere una serie di abitudini fondamentali. Abbiamo visto che, tra portatili e pc fissi, i primi sono più convenienti.
Esistono inoltre pc verdi: sono quelli che utilizzano componenti hardware a basso consumo e software capaci di tenere sotto controllo dissipazione e assorbimento energetico.
Scegli i modelli certificati Epeat, che garantiscono il minimo impatto ambientale. C’è anche una chiavetta salvaenergia per i pc lasciati accesi 24 ore su 24. Si chiama Somniloquy Usb System, sveglia il pc portandolo allo stato di accesso solo il tempo necessario all’espletamento dell’operazione per poi tornare allo sleep mode.
Il risparmio energetico medio va dal 60 all’80% rispetto a un pc in idle state (in attesa). Per info: www.greeness.it.
“SCEGLI I COMPUTERCERTIFICATI EPEAT, CHE GARANTISCONO IL MINIMO IMPATTO AMBIENTALE”
LE ECOREGOLE
In quattro mosse puoi migliorare il tuo rapporto con il pc e la bolletta. Il tuo computer durerà più a lungo e la tua bolletta sarà più leggera.
1. Accendi il pc solo in caso di uso effettivo e non come un gesto automatico.
2. Spegni pc e monitor se parli a telefono con l’amica o decidi di andare in cucina a prepararti un panino. Configura lo spegnimento automatico del display dopo 10 minuti e dell’hard disk dopo 15.
3. Alla fine della giornata spegni anche il monitor, non solo il pc.
4. Imposta monitor o pc in modo che dopo 20 minuti entrino automaticamente in stand-by.
STAMPA SOLO QUANDO SERVE DAVVERO
Hai fatto caso che in calce a ogni e-mail i tuoi amici più cool hanno una frase, in italiano e in inglese, che recita: “Aiuta a risparmiare carta: è proprio necessario stampare questa e-mail?”, “Help save paper, do you need to print this e-mail?”. Alcuni hanno un logo verde e altri un abete. Puoi aggiungere questa frase anche tu, ricorderà a te e a coloro che riceveranno l’e-mail di non stampare quando non serve. Basta andare sul programma di posta elettronica, cliccare su impostazioni, scrivere su “disposizioni in automatico” la frase, che poi apparirà in fondo a ogni e-mail che spedirai.
LE ECOREGOLE
La carta è un bene prezioso e per salvaguardarla ricorda la regola delle tre “R”: ridurre, riutilizzare, riciclare. Pensa che ogni singolo dipendente produce circa 100 chili di rifiuti all’anno: circa il 70-80% è costituito da carta o cartone. Come fare?
Scrivi su un foglio queste regole, attaccale al pc di casa e dell’ufficio in modo da ricordare di rispettarle sempre:
1. Non stampare documenti o e-mail che non servono.
2. Archivia sul pc i documenti invece di stampare.
3. Imposta la stampante con l’opzione fronte-retro.
4. Controlla l’anteprima di stampa ogni volta che dai il via alla stampante.
5. Spegni la stampante dopo l’uso.
L’ECOTRUCCO IL RISPARMIO HA CARATTERE
Tra i trucchi per risparmiare, sulla stampante c’è una trovata intelligente escogitata, come si legge su Internet, “dopo aver fatto le ore piccole e bevuto molto caffè”. Si chiama ecofont ed è un carattere di scrittura che fa risparmiare fino al 20% dell’inchiostro. Scaricalo gratis sul tuo pc cliccando sul sito www.ecofont.eu.
Inoltre, per quanto riguarda la stampante, preferisci le cartucce ricaricabili a quelle originali, purché siano compatibili con il modello. Tutte le cartucce hanno un chip incorporato che ha il compito di segnalare il momento in cui l’inchiostro sta per esaurirsi.
Tuttavia questo chip è programmato per segnalare la mancanza di inchiostro dopo un numero prestabilito di pagine stampate, indipendentemente da quanto inchiostro è realmente ancora presente nella cartuccia: non fidarti e continua a stampare fino al suo esaurimento totale.