"siamo preoccupatissimi"

"Ruby, tu eri proprio minorenne..."Le telefonate tra il legale e la ragazza

La conversazione risale a fine ottobre quando escono le prime indiscrezioni sulla partecipazione delle giovane marocchina alle serate da Silvio Berlusconi ad Arcore

© LaPresse

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Saltano fuori nuove intercettazioni sul caso Ruby. "Dobbiamo trovare una soluzione, perché il tuo caso supera quello della D'Addario e della Letizia, perché tu eri proprio minorenne", così l'avvocato avverte la giovane dopo che il 26 ottobre 2010 escono le prime indiscrezioni sulla partecipazione delle ragazza alle cene in casa dell'allora premier Silvio Berlusconi

In altre telefonate Ruby informa le amiche di essere finita sulle pagine di tutti i principali quotidiani. Sono sei file audio pubblicati dal sito di "La Repubblica". In particolare si tratta di una telefonata tra Ruby e un'amica pochi minuti dopo che la notizia appare sui siti. Ruby racconta "adesso siamo tutti preoccupatissimi" e la segreteria dell'allora premier l'avrebbe chiamata più volte.

Ruby: "Lele è preoccupatissimo"
"Lele è preoccupatissimo perché dice che lo attaccano per il caso delle prostituzione", spiega ancora Ruby, che però non si perde d'animo e a fine telefonata ha anche una buona notizia per l'amica: "Sono arrivata terza nella candidatura a Miss Top Model 2011, terza in tutta Italia e adesso devo fare la finale". "Interessante..."., è la risposta un po' vaga.  "Non come l'altra notizia", aggiunge Karima. Tra le telefonate anche una conversazione del 26 e 28 ottobre 2010 con il padre e con altre persone.

"Non ho fatto sesso con Silvio"
"La gente pensa subito male perché vedono una bella ragazza a casa di Berlusconi e pensa che avrà fatto sesso ma non è così". Lo ha detto Ruby n una conversazione telefonica intercettata dagli inquirenti. La ragazza marocchina racconta al telefono della sua amicizia con Berlusconi "lui è pazzo di me" e l'amica scherza sul fatto di vederla "accoppiata con Berlusconi".

"Mi ha detto di passare per pazza"
"Mi ha detto di passare per pazza, ha detto che mi dà quanti soldi voglio". E' quanto ha sostenuto Ruby, riferendosi a Silvio Berlusconi, parlando con il padre e con gli amici. Telefonate registrate dalla polizia giudiziaria del Tribunale di Milano, su ordine del gip. Il 28 ottobre 2010 Ruby telefona all'amico Sergio, in Sicilia, si informa di un suo viaggio a Genova e gli racconta gli sviluppi: "un casino, ci hanno scoperto", e spiega all'amico: a Berlusconi "abbiamo chiesto con il mio avvocato 5 milioni di euro in cambio del fatto di fare la pazza e seguiremo questa strada. E lui ha accettato".

"Il problema è che sono minorenne"
In un'altra conversazione si sente la ragazza che dice, sempre riferendosi a Silvio Berlusconi, che "è pazzo di me. Il problema di questo processo è che sono minorenne". In una telefonata a un'amica, il 26 ottobre 2010, Ruby racconta: "successo un casino" e prosegue dicendo, "mi ha chiamato lui", che si evince essere Berlusconi, "la sua segretaria due volte, il mio avvocato. Il mio avvocato è venuto da me e mi ha detto: Ruby dobbiamo trovare una soluzione. E' un caso che supera quello della D'Addario e della Letizia, perché eri proprio minorenne. Adesso siamo tutti preoccupatissimi". L'amica cerca di rassicurarla dicendole che il 1 novembre compie gli anni e diventa maggiorenne. Ruby risponde: "Il primo novembre faccio il compleanno ma non c'entra niente. Quando sei minorenne sei minorenne".