La Corte penale internazionale ha condannato un capo della famigerata milizia sudanese Janjaweed per crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nel Darfur. Ali Muhammad Ali Abd-Al-Rahman, noto anche con il nome di battaglia Ali Kushayb, è stato ritenuto colpevole di molteplici crimini, tra cui stupro, omicidio e tortura, compiuti tra agosto 2003 e aprile 2004. La Corte ha fornito dettagliati resoconti strazianti relativi a stupri di gruppo, abusi e uccisioni di massa. In un'occasione Abd-Al-Rahman ha caricato circa 50 civili su camion, picchiandone alcuni con asce prima di farli sdraiare a terra e ordinare alle sue truppe di ucciderli a colpi di arma da fuoco. L'imputato ha negato tutte le accuse dopo aver contestato la sua identità, dicendo alla Corte di essere l'uomo sbagliato.
agiva nel Darfur
Sudan, Corte penale internazionale condanna miliziano per crimini di guerra
© Ansa
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