"le pentite"

Processo Ruby, in aula le "Olgettine" Il racconto delle notti hot ad Arcore

A parlare la giovane marocchina Fadil Imane, una dei testimoni chiave dell'accusa. "Ruby aveva dei video compromettenti e avrebbe potuto vendicarsi di Berlusconi"

© Ansa

© Ansa

Ruby aveva video e foto molto compromettenti e avrebbe potuto vendicarsi di Berlusconi, allora premier, quando fu allontanata da Arcore perché minorenne. Lo ha raccontato in aula Imane Fadil, modella marocchina testimone al processo Ruby e parte civile nel dibattimento contro Mora, Minetti e Fede. Ha riferito che alcune ragazze ospiti alle feste di Arcore fecero sesso dietro compenso con l'ex presidente del Consiglio.

"Chi si fermava prendeva di più"
Le ragazze ospiti delle cene a Villa San Martino, se si fermavano anche la notte, "prendevano molto di più". E' quanto ha dichiarato Imane Fadil. Alle domande del pm, la giovane marocchina ha dichiarato che "a organizzare le serate erano Nicole Minetti ed Emilio Fede". Chi si intratteneva la notte "si fermava per sesso, perché le ragazze se ne lamentavano e avevano paura delle malattie. Ma tutte facevano a gara per fermarsi perché chi si fermava prendeva molto di più".

"Minetti vestita da suora"
Nicole Minetti avrebbe ballato vestita da suora, tipo sister act mentre Iris Berardi si sarebbe travestita invece da Ronaldinho, anche lei alle prese con performance in balli osè. Fadil al pm ha raccontato delle tante occasioni in cui è stata invitata, serate a cui ha partecipatio inizialmente "perché ero disperata,lavoravo poco a ambivo a incarichi importanti". In una di queste cene Imane racconta di avere visto "Nicole Minetti e Barbara Fagioli travestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act per poi spogliarsi".

In un'altra serata, invece, è stata Iris Berardi al centro della scena insieme ad una delle gemelle De Vivo: "Ricordo che si travestì da Ronaldinho con tanto di maglia, maschera del giocatore, ha ballato per poi rimanere in perizoma".

"Satira di Fini sul wc"
"Berlusconi ci portò in uno stanzino - ha detto ai giudici del Tribunale di Milano - sul tavolo c'era un iPad. Vedemmo un video cartoon satirico in cui c'era l'allora presidente della Camera deformato seduto sul wc. Quello era il periodo della vicenda della casa di Montecarlo".

Fadil venne avvicinata dalla deputata Maria Rosaria Rossi che le chiese di fare la danza del ventre. "Mi andò a procurare un foulard e ballai, la Berardi si dimenava col reggiseno, Katarina (ndr. un'altra delle ospiti) m'invitava in modo aggressivo a ballare con lei. A me non andava, avevo capito che aveva dei disturbi comportamentali e, inoltre, non aveva un buon odore".

"C'erano i video"
La teste ha riferito di aver saputo da Barbara Faggioli, un'altra delle ragazze ospiti delle serate, che Ruby "aveva video e foto molto compromettenti sulle feste" e che "Berlusconi l'aveva allontanata in quanto minorenne". Imane Fadil ha detto di aver saputo di Ruby durante una cena che si era tenuta nella villa di Lesa, sul Lago Maggiore, il 4 settembre di due anni fa, e di aver osservato che in quella occasione, "la Faggioli era agitata perché questa ragazza poteva mettere nei guai Silvio Berlusconi e tutte loro". Barbara Faggioli ha raccontato anche a Imane Fadil che la ragazza in questione era stata fermata a maggio e che si chiamava Ruby.

Minacce da uno sconosciuto
"Quell'uomo mi disse che se avessi detto qualcosa sarebbero stati problemi miei", facendo riferimento all'incontro che avrebbe avuto nella primavera del 2011 con uno sconosciuto che si qualificò come Marco e le consegnò un cellulare e una scheda. La minaccia dell'uomo era rivolta alla possibilità che la ragazza raccontasse dell'incontro avuto con lui. Incalzata dalle domande dei legali dell'ex premier, Fadil ha raccontato ai giudici che quell'uomo le disse di voler organizzare "un incontro con Berlusconi ad Arcore per sistemare la situazione". "Mi disse anche che se fossi andata avrei preso dei soldi".

Sullo stesso tema