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Fiore: "Giusto fermare gli arbitri"

"Però ci vuole più elasticità con loro

Anche Stefano Fiore interviene nella questione arbitri. Il centrocampista laziale, pur difendendo le giacchette nere ("Nei loro confronti ci dovrebbe essere più elasticità e disponibilità"), si dice d'accordo con chi vorrebbe i direttori di gara fermati in caso di errore. "Se un allenatore fa riposare un suo giocatore che non è particolarmente in forma - spiega - non vedo quale sia il problema se la stessa cosa la fa il designatore degli arbitri". 

Il centrocampista si pone quindi in una posizione mediana rispetto a quella assunta da Marcello Lippi, in totale difesa della classe arbitrale, e quella dura della Federcalcio. Quello a cui tiene però Firoe è che venga fatta salva la buona fede dei direttori di gara. "Ci sono stati molti errori - spiega - però secondo me, e questo dovrebbe essere il pensiero di tutti, sono stati commessi in buona fede e come tali bisogna considerarli. In più, da parte nostra, nei loro confronti ci dovrebbe essere più elasticità e soprattutto disponibilità nei loro confronti". Insomma puniti, o meglio fermati in caso di errore, sì ma senza mai perdere di vista la difficoltà del mestiere di arbitro. "Non bisogna dimenticare - aggiunge infatti il centrocampista - che un arbitro decide in una frazione di secondo e ciò di sicuro non facilita le cose: provateci, e vedrete che non è affatto semplice". Come spesso non è semplice segnare un gol eppure chi li sbaglia ogni tanto finisce in panchina. Passando al campionato, Fiore replica così a chi parla di un crollo biancoceleste: "Siamo pronti a ripartire. Ci attende un mese intenso, con sfide importanti. La sconfitta con la Reggina? Ci poteva stare".