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Napolitano: soldi ai partiti, i casi sono gravi"Servono nuove regole per la trasparenza"

Alfano difende Bossi: "Non c'entra nulla, non credo abbia approfittato dei soldi della Lega"

© Tgcom24

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Dopo le ultime inchieste che vedono coinvolti i tesorieri di alcuni partiti, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiede al "Parlamento di impegnarsi per regole di democraticità e trasparenza". "Fermo restando l'autonomia dei procedimenti giudiziari in corso è doveroso rilevare - sottolinea il Capo dello Stato - che sono emersi casi diversi di notevole gravità".

"Ne scaturisce l'esigenza - cui non possono non essere sensibili nella loro responsabilità le forze politiche - di adeguate iniziative in sede parlamentare volte a sancire per legge regole di democraticità e trasparenza nella vita dei partiti, ai sensi dell'articolo 49 della Costituzione, e meccanismi corretti e misurati di finanziamento dell'attività dei partiti stessi, sempre essenziale in quanto finalizzata a 'concorrere a determinare la politica nazionale", ha sottolineato poi il Capo dello Stato.

Alfano: "Bossi è innocente"
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, interviene a difesa di Umberto Bossi dopo lo scandalo che a travolto la Lega Nord. La vicenda "mi ha colpito, ma non credo proprio, avendo conosciuto Bossi, che abbia approfittato dei soldi del partito", ha detto Alfano. "E' sempre stato dedito alla Lega con una vocazione esistenziale - ha poi aggiunto -. Ritengo che riuscirà a dimostrare che con questa vicenda non c'entra nulla".