"Adesso basta scappare. Berlusconi deve affrontare il suo giudice e dimostrare che è innocente". Così Antonio Di Pietro commenta la decisione della Cassazione sui processi Imi/Sir-Lodo e Sme. Per Anna Finocchiaro, responsabile Giustizia dei Ds, è stata una sentenza "saggia e serena". Franceschini (Margherita): "Rispettiamo ogni decisione della magistratura. Assurdo trasformare in vittoria o sconfitta politica decisioni assunte nell'imparzialità".
"Ci rimettiamo come sempre al giudizio autonomo della magistratura perche' crediamo veramente nell'autonomia della magistratura a differenza di qualcuno che pensa ad imbavagliarla, se non ad usarla a proprio uso e consumo controllandola politicamente": questo il commento di Marco Rizzo, dei comunisti italiani.
Castagnetti: "Neanche con la Cirami..."
"Nessuna attesa particolare" e "assoluto rispetto per la sentenza della Cassazione". Cosi' Pierluigi Castagnetti ha accolto la decisione di non spostare i processi Imi-Sir da Milano. "Dico soltanto una cosa - aggiunge il capogruppo della Margherita alla Camera -, secondo me aveva ragione Mancuso, hanno fatto tanto per portare avanti la Cirami e nonostante questa non sono neanche riusciti nel loro scopo...".
Di Pietro: "Ora basta fuggire" "Pur rinnovando il nostro giudizio severo sulla legge Cirami e ancorche' piu' sull'intenzione che la ha ispirata, in coerenza con il nostro atteggiamento di sempre e nel rispetto della magistratura, riteniamo inopportuno esprimere alcun giudizio sulla sentenza di oggi della Cassazione": e' il commento di Arturo Parisi, vicepresidente della Margherita sulla sentenza della Cassazione.
"Adesso basta scappare. Ora devono cominciare a difendersi dentro il processo confutando le tesi dell'accusa e non scappando via da ogni responsabilità". Antonio di Pietro commenta cosi' la decisione della Corte di Cassazione di lasciare a Milano i processi che vedono imputati Silvio Berlusconi e Cesare Previti. "Speriamo che ora - aggiunge Di Pietro - si mettano il cuore in pace e affrontino il processo. E' ora che il presidente del Consiglio e i suoi amici si assumano le proprie responsabilita'. Fino ad adesso per scappare hanno attaccato prima la magistratura e poi hanno fatto le leggi che piu' gli facevano comodo. Ora sono stati inchiodati alle loro responsabilita' e vediamo che cosa riescono a fare. Come riescono a difendersi dall' accusa e dall' enorme mole di carte processuali". "La Cassazione - conclude - ha dimostrato per l' ennesima volta che la magistratura di Milano ha fatto solo il proprio dovere".
Boselli: "premier accetti decisione come Andreotti"
"Il presidente del Consiglio deve accettare con serenita' la decisione della Cassazione, con lo stesso equilibrio con cui Andreotti ha accettato sentenze dure e nette nei suoi confronti. La giustizia faccia il suo corso". Ad affermarlo e' il presidente dello Sdi, Enrico Boselli, il quale invita anche l'Ulivo "ad evitare di dare interpretazioni politiche, o a strumentalizzare il pronunciamento della Cassazione".
Mancuso: piccolo Paese, piccola vicenda
"E' una serata di una piccola storia italiana, di un piccolo Paese e di una piccola vicenda". Cosi' Filippo Mancuso, ex Guardasigilli passato dal gruppo di FI al misto, ha commentato la sentenza della Cassazione sul processo Imi-Sir. Secondo Mancuso, inoltre, questa vicenda "purtroppo va a discapito della dignita' politica e anche giuridica del paese".
Pisapia: "Ha vinto la giustizia"
"Ha vinto la giustizia". Giuliano Pisapia, legale di parte civile per la Cir-De Benedetti, commenta cosi' il no della Cassazione al trasferimento dei processi da Milano: "Come si voleva dimostrare per la rimessione del processo mancava qualsiasi presupposto di fatto e di diritto. Ha vinto la giustizia ed ora mi auguro che nessuno abbia la spudoratezza di dire che anche le Sezioni Unite hanno violato la legge".
Berlinguer: legge interpretata con indipendenza
"I giudici devono applicare le leggi interpretandole secondo diritto e secondo coscienza, con spirito di indipendenza. Mi pare che sia quello che e' successo". Cosi' il consigliere del Csm Luigi Berlinguer, laico dei Ds ha commentato la decisione della Cassazione di bocciare la richiesta di trasferire da Milano i processi Imi-Sir/Lodo e Sme.