Un viaggio alle terme non può prescindere dalle splendide strutture e dalle gettonate località della Toscana in cui, oltre a cibare il corpo di salubri trattamenti a base di acque ricche di proprietà benefiche, si possono contemplare da vicino il panorama, la cultura e l’arte che molti hanno conosciuto solo sui testi scolastici.
Il nostro viaggiatore può iniziare l’itinerario dai Bagni di Pisa, a San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, in una estesa pianura fra Pisa, Lucca e Livorno (www.bagnidipisa.com). Lo stabilimento, meta nota già dal Medioevo, poi oggetto di interesse della famiglia De’ Medici e successivamente fra il 1700 e il 1800 frequentato da personalità internazionali, sorge in una splendida villa dei Lorena, i cui affacci sull’affascinante paesaggio toscano possono far scorgere perfino la Torre di Pisa (che varrà la pena di andare a ammirare da vicino). «Le proprietà di queste acque solfato–bicarbonato–alcalino–terrose – spiega il dott. Nicola Fortunati, medico direttore generale della Società delle Terme e del Benessere - permettono di combattere le patologie otorinolaringoiatriche, respiratorie, reumatiche e ancora, attraverso fanghi, bagni e massaggi, il sovrappeso e la cellulite per l’azione antinfiammatoria sia dei minerali sia del calore dell’acqua, che sgorga a 40,5°C».
Il nostro viaggiatore si trova di fronte a quattro percorsi per “dimagrire in Toscana”: il “remise en forme”, il percorso breve “detox”, lo “starter” con fango drenante, vapore termale detossinante e attività fisica, e il percorso “beauty” per migliorare l’aspetto e la salute della pelle. Ai risultati concorre sempre la cura dell’alimentazione che, ispirandosi alla tradizione toscana, viene preparata dallo chef con ingredienti il più possibile a km zero. E poi per allontanare l’alienazione che si vive in città basterà meditare camminando lungo i loggiati in cotto ornati di agrumi, tra gli ulivi e il giardino botanico, dalla Villa fino alla Kafé Haus, la struttura sulla montagna pisana, dove l’imperatrice Maria Teresa d’Austria amava stare seduta a leggere poesie.
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