"I limiti del governo dei professori emergono evidenti anche in politica estera, ci fanno fare una figura da peracottai". Lo scrive, sulla sua pagina Facebook, l'esponente della Lega ed ex ministro degli Interni, Roberto Maroni. "Sono convinto che con il ministro Frattini la vicenda marò si sarebbe risolta subito e positivamente. Solidarietà ai nostri valorosi soldati".
Nel frattempo, due legali dell'Avvocatura dello Stato sono arrivati in India "per alzare il tiro della difesa" dei due marò: l'annuncio è stato dato dal sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, che ha incontrato anche oggi i due militari.
I due avvocati dello Stato sono partiti alla volta dell'India "per collaborare alla difesa dei nostri militari davanti ai giudici indiani", ha detto il vice avvocato generale dello Stato, Antonio Tallarida, nel corso dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario militare. "E' infatti di queste ore - ha spiegato - il diretto coinvolgimento dell'Avvocatura dello Stato nell'affaire India".
Frattini a Tgcom24: "Questione seria, servono azioni rapide, incisive e forti
"Ringrazio Maroni per la stima nei miei confronti". Così Franco Frattini a Tgcom24 a proposito della frase di Roberto Maroni sulla propria pagina Facebook. "Con Maroni abbiamo svolto azioni importanti insieme, per la sicurezza internazionale. In politica estera casi come questi richiedono azioni rapide, incisive e forti. Nella situazione attuale andranno chiarite le regole di ingaggio. Ci sono ancora domande senza risposte. Faccio mie le parole del Presidente Napolitano: occorre riserbo, cautela e pazienza. Ogni frase sbagliata può essere utilizzata a danno dei nostri militari. Perché questo non accada dobbiamo in questa fase non pregiudicare l’attività diplomatica per la loro liberazione".
"Molti italiani - dice l'ex ministro - si stanno chiedendo: chi ha dato ordini a questa nave commerciale di arrivare ad attraccare in porto? Come mai è stato autorizzato lo sbarco? L’India non ha giurisdizione su questo caso. Come mai i nostri marò sono finiti in mano agli indiani? Queste domande oggi devono essere poste nella serie storica. Occorre lavorare con pazienza e diplomazia. Chi conosce gli indiani sa che loro non agiscono diversamente se noi alziamo al voce. Poi c’è bisogno dell’Europa, perché la missione, Antipirateria Atalanta, è una missione europea. Perché l’Europa non interviene?"