CACCIA AL COMMANDO

Sassari, gioielliere in ostaggio per rapina: il piano anti sequestri fa fallire il colpo

Per due ore un 68enne è rimasto nelle mani dei banditi. Il vicino di casa si accorge di tutto e chiama la polizia

© Ansa

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Sequestro lampo nella notte di un gioielliere nelle campagne di Sorso, centro a pochi chilometri da Sassari. Un gioielliere, Giovanni Antonio Serra, 68 anni, è stato prelevato dalla sua abitazione da tre banditi armati e dal volto coperto. Un vicino di casa ha chiamato le forze dell'ordine e fatto scattare il piano anti sequestri. I banditi, sentitisi braccati, hanno liberato l'uomo e sono fuggiti.

Il commando ha fatto irruzione nell'abitazione del gioielliere intorno alle 23 dove l'uomo vive assieme alla moglie e un figlio. Serra è stato costretto a salire nella sua auto, una Opel Vectra, per recarsi assieme ai malviventi nella sua gioielleria di via Porto Torres. Una volta fuggiti i banditi con l'ostaggio, un vicino che aveva sentito il trambusto si è recato nella casa del gioielliere dove ha trovato la moglie e il figlio dell'uomo legati.

Una volta liberati i due, ha dato l'allarme ed è immediatamente scattato il piano anti sequestri con tutti i mezzi delle forze dell'ordine impegnati nella ricerca dei rapitori. I banditi, ormai braccati, hanno abbandonato l'auto con il gioielliere e sono fuggiti facendo perdere le tracce. La Opel è stata trovata in seguito alla segnalazione di un passante che ha sentito un rumore nel bagagliaio, in un parcheggio a Sassari tra via Donizzetti e via Paganini, dagli agenti di una volante della polizia circa due ore dopo.

Serra, che da quanto si è appreso ha chiuso la sua attività di gioielliere lo scorso dicembre (circostanza della quale probabilmente i banditi non erano informati), ed è stato sentito assieme ai familiari dagli inquirenti che stanno cercando di far luce sul sequestro lampo.