Sono due ventenni gli ultimi sospettati finiti nel mirino degli inquirenti che stanno indagando sull'omicidio di Yara Gambirasio. I due giovani, entrambi di Gorno, piccolo centro della Valle del Riso (Bergamo), sono infatti stati convocati in Questura per un prelievo di saliva da confrontare con il Dna trovato sugli slip di Yara.
Gli investigatori danno la caccia al titolare di quel profilo genetico, ritenuto quello dell'assassino, come sottolinea "Il Giorno". E quel Dna sugli slip della ragazzina presenta significative somiglianze con il profilo genetico di uno dei giovani convocati per l'esame della saliva. Il ventenne in questione frequentava nell'estate scorsa la discoteca Sabbie evolution di Chignolo d'Isola, poco distante dal luogo di ritrovamento del corpo della tredicenne, rinvenuto il 26 febbraio 2011, a tre mesi esatti dalla scomparsa della ragazzina.
Di conseguenza, l'intero paese di Gorno è finito nel mirino degli inquirenti, dal momento che in questa località il ventenne ha molti parenti. Almeno 200 sarebbero i residenti di Gorno che sono stati chiamati in Questura per le analisi e i confronti dei profili genetici. Compreso un anziano di 90 anni che, a detta della nipote, non esce di casa da mesi neanche per andare a fare la spesa.