PARLA IL "PICCOLO" SKYWALKER

Jake Lloyd: "Anakin mi ha rovinato l'infanzia"

L'ex bambino prodigio di "Star Wars" racconta di come il set gli abbia cambiato la vita

© Facebook

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Jake Lloyd, il piccolo Anakin Skywalker di "Star Wars", ha confessato al magazine "Sun"  di aver preso la decisione di abbandonare per sempre la sua carriera d'attore dopo l'esperienza sul set de "La minaccia fantasma. Il film, girato quando Lloyd aveva appena 10 anni, gli procurò non pochi problemi: i compagni di scuola gli resero la vita un vero inferno, mentre media e giornalisti lo tenevano costantemente sotto pressione.

"Gli altri bambini erano davvero meschini con me - racconta Lloyd - volevano fare il suono della spada laser ogni volta che mi vedevano, era davvero pazzesco. La mia intera vita scolastica è stata un inferno, rilasciavo fino a 60 interviste al giorno".

Jake, che ora vive a Chicago, è rimasto così traumatizzato dalla sua esperienza cinematografica che ha distrutto tutte le sue memorabilia di "Star Wars". Rifiuta inoltre di farsi vedere in pubblico, ad eccezione di qualche rara apparizione ai festival di fantascienza.