Appeal impareggiabile!

MINI Roadster, irresistibile

Una “scoperta” che emoziona per la vivacità su strada

© Ufficio stampa

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Nel Luna Park MINI arriva una nuova attrazione: la Roadster. E le emozioni provate stando al volante sono davvero di quelle brevi e intense di un rollercoast. I progettisti MINI insistono sempre sul “go-kart feeling” e dopo aver provato l’ebbrezza che questa due posti scoperta sa dare, si capisce cosa intendono. Telaio rigido, sospensioni che rispondono con prontezza a ogni sollecitazione, insomma un piacere unico.

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Bianca con le righe blu sulla carrozzeria, la MINI Roadster ha poi un appeal formidabile, che ci induce a pensare supererà le mode. Troppo bella davvero e pazienza se l’auto è limitata nel target: obbligatoriamente per single, benestanti e con pochi fardelli per la testa, ma questa d’altronde è la sesta variante di carrozzeria del marchio MINI e può permettersi di rivolgersi a una nicchia di mercato ancora più specifica. Originalità che fa il paio con la località scelta per la presentazione italiana della vettura: Venezia. Grande suggestione certo, ma di sicuro il luogo meno adatto a sprigionare la vivacità della piccola inglesina.

A trazione anteriore, la MINI Roadster è disponibile in 4 motorizzazioni, tre delle quali a benzina e tutte con cilindrata 1.6. La Cooper sviluppa 122 CV, la Cooper S 184 CV, la John Cooper Works addirittura 211 CV. Tgcom24 ha provato invece la motorizzazione a gasolio e tutte le doti sopra menzionate si riferiscono a questa. Forte di 143 CV – e non sono pochi per un’auto di soli 3,7 metri di lunghezza – la MINI Roadster Cooper SD impressiona nello scatto e nella ripresa. Sarà merito della leggerezza della carrozzeria, del motore comunque possente di due litri di cilindrata, fatto sta che i 305 Nm di coppia massima, erogata già a 1.750 giri/minuto, permettono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8 secondi e in meno di 30 secondi si percorre il km da fermo.

La ripresa è ancor più adrenalinica: in 6,7 secondi, la versione con cambio manuale da noi provata passa dalla quarta alla quinta marcia e dagli 80 ai 120 km/h. MINI attribuisce a questa versione Cooper SD una velocità di punta di 212 km/h e questo la dice lunga sul “go-kart feeling” che la roadster può esprimere, considerato l’assetto basso (è alta meno di 1,4 metri) e il tetto della capote chiusa piuttosto basso. L’aerodinamica è però ottimale e la stabilità pure (il DSC è di serie), ma il valore aggiunto sta nello spoiler posteriore che fuoriesce in automatico quando la velocità supera gli 80 km/h. Generosa la gommatura, con pneumatici da 17 pollici e misura 205/45. La capote poi è pratica e, pur manualmente, semplice da aprire o chiudere.

I contenuti della “scoperta” MINI sono degni di una vettura premium. Il volante sportivo in pelle integra i comandi multifunzione, i sedili sono regolabili in altezza e ci sono poi il cruise control, i sensori di parcheggio, i retrovisori esterni regolabili elettricamente. Niente male il bagagliaio, perché 240 litri non è facile trovarli in una city car di segmento A, figurarsi in questo caso. Otto le tinte disponibili per la carrozzeria, di cui 6 metallizzate, e tre varianti di strisce sportive per aumentare l’originalità dell’auto. Ma se questo è lo scopo, i raffinati accessori della MINI Lifestyle Collection sapranno accontentarvi.

MINI Roadster Cooper SD costa 30.950 Euro, chiavi in mano, e ha il merito di essere anche un’auto molto efficiente. Le emissioni di CO2 sono inferiori ai 120 g/km e i consumi nel ciclo misto si attestano all’irrisorio valore di 4,5 litri di gasolio per 100 km. Considerato che il motore è un 2.0 turbo da 143 CV… La forbice di prezzi delle versioni a benzina varia invece da 24.950 a 34.800 Euro.

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