PROTESTA INFINITA

Val Susa, il No Tav scende dal traliccioAbbà è cosciente e respira da solo

Paura per il manifestante che si era inerpicato sullo stesso palo da cui l'attivista Luca Abbà cadde ferendosi gravemente. Intanto le condizioni di Abbà migliorano

© Ansa

Altro gesto di protesta per un pacifista No Tav. Turi Vaccaro si è inerpicato sullo stesso traliccio da cui l'attivista Luca Abbà cadde ferendosi gravemente. La corrente, staccata, ha creato qualche problema nelle case vicine. Vaccaro, che ha motivato il suo gesto con il desiderio di "meditare" su quanto accaduto al compagno, si è legato all'intelaiatura metallica. Dopo alcune ore, è sceso spontaneamente.

Turi Vaccaro. che era salito su traliccio domenica sera, è sceso spontaneamente dopo avere detto alcune preghiere. L'uomo non è nuovo a episodi del genere: sempre per protestare contro la realizzazione della Tav Torino-Lione, ad agosto era salito in cima a un pino e vi era rimasto tre giorni e tre notti; a luglio, inoltre, in uno dei momenti più difficili degli scontri fra le forze dell'ordine e i No Tav in Val di Susa, si era opposto a un mezzo delle forze dell'ordine a torso nudo e piedi scalzi, con in mano una collana di aglio.

Abbà respira da solo ed è cosciente
Intanto, le condizioni di Luca Abbà migliorano: il paziente è sveglio e respira da solo. Lo ha reso noto Maurizio Berardino, primario di Rianimazione dell'ospedale Cto di Torino, dove l'uomo è ricoverato. "Da stamani gli sono stati tolti i tubi; ha gli occhi aperti e esegue ordini semplici. Si assopisce facilmente. La prognosi verrà sciolta martedì se la tendenza a mantenere il respiro spontaneo verrà confermata".

Cancellieri, opera deve essere conclusa"

Il governo resta fermo sul fatto che la Tav "debba andare avanti ed essere conclusa". E' quanto ribadito dal ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri. Il ministro si è detto convinto, come hanno detto alcuni esponenti No Tav, che una prova di forza "non convenga a nessuno", ma ha aggiunto: "Dovrebbero cominciare loro, però...".