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Stipendi, l'Istat sconfessa l'Eurostat "L'Italia meglio di Grecia e Spagna"

Secondo l'istituto di statistica nazionale, il "posizionamento dell'Italia risulta in linea con la media europea"

Ansa

Confrontando le retribuzioni e il costo del lavoro all'interno dell'Ue si evince che il "posizionamento dell'Italia risulta in linea con la media europea" e comunque migliore di Spagna e Grecia. Ne dà notizia l'Istat, sconfessando così i dati Eurostat diffusi domenica nella quale veniva affermato che l'Italia è tra gli ultimi Paesi Ue per quanto riguarda salari e costo del lavoro.

"All'interno della pubblicazione, - si legge in una nota - fra le tante informazioni sul mercato del lavoro, le retribuzioni lorde annuali per l'Italia indicate per il 2009 risultano essere pari a 23.406 euro, ponendo il nostro Paese nella graduatoria al di sotto della Grecia (29.160 euro) e della Spagna (26.316 euro). In realtà nella tabella c'è la nota 2 posta sopra il 2009 che segnala, purtroppo in modo poco chiaro, che il dato relativo all'Italia si riferisce al 2006 e non al 2009. Di conseguenza i dati pubblicati non sono comparabili".

Per realizzare un confronto corretto "si può considerare la stessa pubblicazione Eurostat alla sezione "Labour costs" (tabelle 8.1, 8.2 e 8.3), dove i dati derivano dall'ultima edizione della Rilevazione sulla struttura del Costo del lavoro del 2008. La tabella A (nella pagina seguente), contenente i dati estratti in data odierna dalla banca dati Eurostat, consente di confrontare correttamente le retribuzioni e il costo del lavoro all'interno dell'Ue: da tale confronto, il posizionamento relativo dell'Italia risulta in linea con la media europea, e il valore assoluto nazionale supera ampiamente quello della Spagna e ancor più il valore della Grecia".

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