"Tutte le persone morte in guerra meritano rispetto. Ma fascismo e antifascismo non sono state la stessa cosa". Lo ha detto il sindaco di Roma Veltroni, rivolgendosi a un gruppo di studenti della capitale. Veltroni ha spiegato che Roma porta i segni "di tutto il sangue e di tutto il dolore di solo poche decine di anni fa", e che è necessario salvaguardare la memoria in una città che insegue due valori: "guardare avanti e pensare solo a noi stessi".
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