peperone

PEPERONE

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Il peperone è la bacca grossa e carnosa prodotta da una pianta (Capsicum annuum) appartenente alla famiglia delle Solanaceae. In base alla varietà, il peperone dolce da tavola può essere grosso e dalla forma quadrangolare oppure conico, allungato e stretto.

Quello verde, colto prima della maturazione, ha un gusto molto pronunciato, erbaceo, quasi amaro (dopo la cottura), quello rosso e quello giallo, raccolti maturi, sono più dolci (migliori crudi). 
In base alla forma, il peperone dolce può essere distinto nei tipi grossurn e longum. Il peperone del tipo grossum è più voluminoso, di forma quadrangolare e spesso incavato lateralmente: spuntato, quasi cubico con una polpa spessa e croccante, è prodotto in serra tutto l’anno. A questo tipo appartengono il California wonder, il quadrato di Asti o di Voghera, il quadrato di Norcia e il carnoso di Cuneo.
Al tipo longum appartengono i peperoni allungati, sottili e di forma quasi conica: larghi e piuttosto piatti, sono generalmente coltivati in aperta campagna e commercializzati d’estate. A questo tipo appartengono il corno di bue o di toro, il lungo Marconi, il calabrese verde. Più rari i peperoni di tipo triangolare, i più adatti alla conservazione sott’aceto. A questo tipo appartengono il sigaretta verde e il lombardo chiarissimo
Dal bassissimo contenuto calorico, il peperone rinforza i vasi sanguigni, è antinfettivo e stimola l’appetito. E controindicato in caso di gastrite e ulcera gastroduodenale e, dato l’elevato contenuto in scorie, deve essere consumato con moderazione in caso di gastroenterocolite.
Degno di nota è senza dubbio il suo contenuto in vitamine E, A (o i suoi precursori - carotenoidi) e C, grazie al quale contribuisce significativamente alla salute del fegato e del cuore, combatte l’azione dei radicali liberi e contribuisce al mantenimento dell’integrità della nostra pelle e all’efficienza della nostra vista. 
Come scegliere 
Buccia liscia e brillante, forma regolare. 
Picciolo verde solidamente attaccato. 
Polpa croccante alla pressione della mano. 
Cosa evitare 
Peperoni piegati a fagotto, deformi, molli, sbiaditi, verdi macchiati di marrone o con la buccia fragile. 
Come conservare 
Il peperone si mantiene per qualche giorno nel cassetto delle verdure in frigorifero, evitando gli sbalzi di temperatura, privo di imballaggio per permettere la traspirazione ed evitare la formazione di muffe. 
In cucina
Il modo migliore per apprezzare il peperone è consumarlo crudo, in insalata; tuttavia è ottimo anche alla griglia, in umido, ripieno. Si presta ad essere conservato sott’olio o soLt’aceto, in salamoia, in agrodolce ecc. Prima della conservazione sott’olio bisogna sbollerttarlo in aceto e acqua per evitare la proliferazione di microbi anaerobi, tra cui il botulino. 

Composizione chimica e valore energetico per 100 g di parte edibile

PEPERONE