Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni sarà maggiormente condizionato da correnti più miti di origine atlantica, anche se tra domani e giovedì 16 febbraio un po' di aria fredda transiterà rapidamente lungo l'Adriatico. La bassa pressione al suolo, presente oggi sulle regioni meridionali del nostro Paese, si allontanerà definitivamente verso sudest.
L'anticiclone delle Azzorre invece tenderà a occupare maggiormente l'Europa più occidentale, allontanandosi con il suo centro dalle latitudini più settentrionali e ritornando nella sua sede naturale per la fine di questa settimana. La prossima settimana dunque prevarranno sull'Italia correnti di origine più atlantica, e dunque più miti, di debole intensità, mentre l'Anticiclone atlantico tornerà ad allungarsi verso le isole britanniche; una modesta instabilità potrebbe interessare il Centrosud con effetti però di portata limitata.
Da punto di vista termico, lenta risalita delle temperature fino al 16 febbraio; temporaneo calo al Centrosud, specie sul versante adriatico, tra il 16 e il 17 febbraio, mentre, contemporaneamente, il Fohn porterà temperature che risulteranno decisamente meno fredde al Nordovest, specie di notte. In seguito lenta risalita delle temperature sull'Italia fino al 20 febbraio, lieve calo attorno al 22-24 febbraio al Centrosud, e ancora lenta risalita fino a fine mese mentre all'inizio di marzo sembrerebbe possibile una diminuzione legata all'afflusso di correnti settentrionali.
I valori termici del resto del mese di febbraio rimarranno comunque al di sotto delle medie stagionali, anche se molto più lievemente rispetto a quanto accaduto nella prima metà del mese.