Gelo, neve e pioggia resteranno sull'Italia per altri tre o quattro giorni; venerdì, però, dovrebbe tornare il bel tempo in tutto il Paese. Oggi a Roma riaprono scuole e uffici, ma restano l'obbligo di catene a bordo e il blocco per moto e minicar. Ieri un'anziana è stata trovata morta nella neve ad Ascoli, mentre in Irpinia un 90enne è morto spalando la neve. Cinquantanove in tutto le vittime del matempo.
Novantenne muore spalando la neve
Un 90enne, Gennaro De Anseris, è morto ieri sera a San Sossio Baronia, in Irpinia, dopo aver spalato la neve. L'anziano, che viveva da solo, era rimasto bloccato nella sua abitazione: per tutta la mattinata ha cercato di liberare l'accesso alla strada, e lo sforzo gli ha causato un infarto. A Gesualdo, invece, è esplosa una bombola di gas che alimentava una stufa in un'abitazione: una persona è rimasta ferita.
Emilia Romagna, migliorano meteo e traffico
Da molte ore non ci sono più precipitazioni sull'Emilia-Romagna, dove permangono temperature molto rigide al di sotto dello 0, ma ci sono anche alcune schiarite del cielo. La situazione sulle strade e autostrade della regione è tranquilla, spiega la polizia stradale, e anche il trasporto ferroviario non ha particolari problemi: oggi è previsto il transito del 70% dei treni regionali, mentre proseguono le operazioni della pulizia della rete elettrica dal ghiaccio e il controllo degli scambi. Anche gli aeroporti sono in funzione.
Marche, ora il pericolo è il ghiaccio
Da ieri pomeriggio nelle Marche non nevica più, ma le temperature sono vicine allo zero, e la viabilità interna nelle città e lungo le strade secondarie resta difficilissima a causa del ghiaccio. Nel centro storico di Ancona ci sono vere e proprie "piste di pattinaggio", che hanno già provocato decine di cadute.
Il matempo si sposta al Sud
La perturbazione giunta sull’Italia si sposterà verso sud concentrandosi sulle regioni meridionali e marginalmente anche sul medio Adriatico. Il clima gelido ci accompagnerà fino a venerdì, poi prevarranno correnti atlantiche più miti che determineranno un rialzo delle temperature. Oggi è prevista ancora qualche nevicata fin sulle coste del versante adriatico fra Romagna e Puglia settentrionale, e anche nel centro-nord della Sardegna. Piogge fra Puglia meridionale, Basilicata, Calabria e Sicilia, con neve all’interno e quote oltre i 200-500 metri. Situazione migliore con ampie schiarite nelle altre regioni. In serata tendenza a un miglioramento anche fra Romagna, Marche e Abruzzo.Temperature ancora piuttosto rigide, in ulteriore diminuzione al Centrosud. Venti solo in parziale attenuazione.
Gelate soprattutto la notte
Nel corso della settimana avremo ancora a che fare con il freddo soprattutto nelle ore notturne quando si verificheranno delle forti gelate con temperature minime anche di 10 gradi sotto lo zero al centro-nord. La bassa pressione al suolo si attenuerà e si allontanerà verso sudest e sarà sulla Grecia martedì 14 febbraio. L'anticiclone delle Azzorre invece, ancora oggi molto allungato verso la Scandinavia, si ritirerà in parte verso sudovest, spostando il suo asse da nordest a nord e rafforzandosi sul Nord Atlantico e nei primi giorni della prossima settimana tenderà ad occupare maggiormente l'Europa più occidentale. Verso la seconda metà della prossima settimana raggiungerà, con la sua propaggine più orientale, anche l'Italia occidentale, anche se le regioni adriatiche e ioniche continueranno ad essere interessate da correnti settentrionali in quota e orientali al suolo. Dal 17 al 25 febbraio predominerà anche se debolmente l'alta pressione di origine atlantica anche se la debolezza del campo barico sull'Italia renderà possibile il passaggio di una perturbazione tra il 20 e il 22 febbraio e lascerà instabilità all'estremo sud fino a fine mese.