“Mio marito è un uomo fermo, forte, molto deciso nel suo lavoro”, così Fabiola Russo, moglie di Francesco Schettino, difende il Comandante della Costa Concordia naufragata il 13 gennaio. “Grazie alla sua manovra di scarrocciamento, o come diavolo si dice, lui ha salvato la vita a 4.300 persone” aggiunge la signora dopo aver visto il filmato del Tg5 definito, nelle ultime ore, “di vitale importanza” dai magistrati.
"Ho fatto esattamente ciò che ho detto ai magistrati", queste le parole di Schettino secondo quanto riferito dalla moglie all'intervista apparsa sul Corriere. Secondo la signora Fabiola il marito rimane una sorta di eroe che, fino all'ultimo minuto, ha cercato una soluzione ed è stato al telefono con una persona la cui identità rimane comunque ignota.
"Il filmato è stato montato male, le sequenze non sono quelle" aggiunge la Russo concludendo con un'accusa pesante: "Il problema è che tutta l'Italia lo ha condannato subito dall'inizio senza aspettare di conoscere la verità per questo lui è arrabbiatissimo e dice "Mi vergogno di essere italiano".
Iniziato il pompaggio del carburante
E' iniziato nel pomeriggio il pompaggio di carburante dai primi sei serbatoi della nave Costa Concordia naufragata davanti all'Isola del Giglio il 13 gennaio. Il via alle operazioni è stato possibile con un giorno di anticipo rispetto ai programmi della protezione civile grazie alle condizioni di mare calmo di oggi. Proprio questa circostanza meteo ha permesso di approntare gli ultimi dispositivi per svolgere l'operazione in sicurezza.